La giornata dell’acqua.

Ecco di seguito una mia riflessione sul bisogno ASSOLUTO di rispettare l’acqua, la fonte di ogni forma di vita.

**Come prepararsi per l’imminente siccità che sta colpendo e colpirà ancora di piu’ diverse regioni del mondo, tra cui l’area mediterranea e l’Italia? Ecco alcune possibili risposte:

a) stabilire il principio sacrosanto che il diritto all’acqua potabile è un diritto inalienabile che lo Stato, non aziende private, deve garantire ad ogni cittadino.
b) creare tramite apposite campagne pubblicitarie e insegnamento nelle scuole la coscienza che l’acqua è un bene prezioso collettivo e va usato con parsimonia e con rispetto.
c) investire in modo massiccio nella manutenzione per rendere gli acquedotti esistenti efficienti, eliminando le perdite che in alcuni casi arrivano fino al 40% dell’acqua erogata.
d) riciclare l’acqua ‘sporca’ che usiamo nella nostra vita quotidiana, rendendola di nuovo ‘pulita’ tramite trattamenti e depurazioni.
e) rendere l’inquinamento dell’acqua un reato gravissimo, con le corrispondenti sanzioni penali (pagamento di multe salatissime e prigione per chi inquina)
f) fare dell’Italia IL PAESE all’avanguardia mondiale nella produzione di tecnologie che desalinizzano l’acqua di mare. Stringere accordi di cooperazione con Israele (il paese all’avanguardia nel settore) ed investire massicciamente per ridurre il costo di desalinizzazione.
g) RENDERSI CONTO CHE L’ACQUA POTABILE É IL PETROLIO DEL 21° SECOLO.
h) l’Italia ha due catene di montagne, le Alpi e gli Appennini, che sono fonti di acqua potabile ed è circondata per migliaia di chiometri dal mare, altra potenziale fonte inesauribile di acqua che puo’ diventare potabile.
i) La ‘questione dell’acqua’ deve diventare una priorità sociale ed economica a breve termine per uno sviluppo ecosostenibile.
l) Ricordiamoci che la nostra specie sapiens è solo una delle tante altre specie che vivono sul pianeta Terra e che quindi lo sviluppo economico va sempre di piu’ messo in sincronia con l’impatto che avrà sugli ecosistemi da rispettare.
m) Prevalga quindi questo principio verso il progresso: no blind opposition to progress, but opposition to blind progress ( no all’opposizione cieca verso il progresso, ma opposizione al progresso cieco).

Filippo Salvatore