La piazza … in piazza

proteste tassisti

Quello che sta accadendo in queste ore (da stamani fino ad ora, circa le 17) a Roma davanti Montecitorio e davanti il famoso Nazareno dovrebbe preoccupare quella massa di cialtroni che pretende di governare l’Italia con le promesse: a me ricorda e di questo sono sinceramente preoccupato le immagini che venivano da Bucarest non tanti anni fa, quando una folla inferocita dalla corruzione e dalle promesse (in quel caso anche dalla repressione violenta) della classe politica Rumena, assaltò il “Palazzo d’Inverno” e si fece giustizia, sommariamente di Ceausescu e signora. Non arriveremo a tanto ma le premesse ci sono tutte: disoccupazione, banche, tasse, debito pubblico, corruzione, ospedali, scuole, immigrazione selvaggia, cessione di sovranità, Agenzia delle Entrate, terremoti (non per il fenomeno in sé ma per l’incapacità gestionale!) senza dimenticare la Regina di tutte le porcherie italiane, la BUROCRAZIA, stanno esasperando gli italiani. A fronte di tutto questo assistiamo allo sconcio di un PD alla ricerca di se stesso, pronto a riproporsi imperterrito, come con il governo fotocopia (con qualche peggioramento, vedi la Fedeli) del precedente, chiara presa per i fondelli di chi, sonoramente bocciato dagli italiani, pretende di riproporsi come nulla fosse. Intanto tra feriti e bombe carta, la protesta prosegue em si spera che non degeneri, soprattutto che non si facciano vedere in giro da gente esasperata.

Elio Bitritto