La Corte Costituzionale riscopre l’inciucio

Il parere della Consulta sull’Italicum e la nuova legge elettorale: bocciato il ballottaggio e salvato il premio di maggioranza. Lo spirito bizantino e serpentino della Consulta è emerso chiaramente. Schierandosi contro il ballottaggio, la Consulta reintroduce l’obbligo combinatorio tra le varie forze politiche. Difficilissimo che un solo partito ottenga il 40% dei voti al primo turno e poter beneficiare in tal modo del premio di maggioranza. Si dovrà allora ricorrere alle coalizioni delle liste per poter arrivare al 40% dei voti. Si reintroduce cosi’ la centralità dei partiti e il ruolo fondamentale e ricattatorio dei partitini. La Consulta ha deliberato di riportare l’Italia alla logica della Prima Repubblica, invece di far nascere la Terza . L’Italia ha bisogno nel 2017, per essere un paese governabile, di una legge elettorale uninominale maggioritaria a doppio turno, 75% uninominale e 25% proporzionale. Senza bizantinismi. I primi a NON voler cambiare sono i partiti e purtroppo la Consulta ha fornito loro la base legale per far trionfare di nuovo il trasformismo. Avvilente!

Filippo Salvatore