Il pensiero di Ezra Pound su banchieri ed usurai

Pound-EzraTengo a segnalare  un volume. È  di Miro Renzaglia, Parola ad Ezra Pound e altre maschere d’autore, Circolo Proudhon Edizioni, 2016 € 13,50.  Sono 28  interviste immaginarie con una serie di personaggi della sinistra ( Berlinguer) e della destra ( L.F. Céline, Pound) che hanno una caratteristica in comune: la difesa ad oltranza della libertà della persona. Uno degli autori intervistati è Ezra Pound.

Perché  il  pensiero di Ezra Pound è di grande attualità nell’Italia dei nostri giorni?

“Perché Pound, chiarisce Renzaglia, aveva previsto con poetica/scientificità il completo sovvertimento della dinamica Politica-Economia attraverso l’uso/abuso della moneta da parte dei suoi concentrazionisti (banche e ingegneri dell’alta finanza). Per questa sua profezia gli diedero del matto e lo rinchiusero in manicomio. Oggi, i fatti che abbiamo sotto gli occhi gli danno assoluta ragione. Anzi, a ben guardare, il dato odierno è addirittura peggiore del suo previsto: un intero continente è governato dalla Bce, un ente privato economico/finanziario sovranazionale che detta le sue regole in assoluta autonomia rispetto alla politica degli stati. Meglio: in assenza dello stato, visto che di governo federale europeo (come organo esecutivo della Ue) non esiste l’ombra. Con gli esiti che sappiamo”.

Per rendersi conto quanto acuto e lungimirante  era il pensiero di Ezra Pound  sul sistema bancario internazionale e sul concetto di usura  utilissimo è leggere Carta da Visita, pubblicato nel 1942. È una raccolta di pensieri e aforismi su poesia, storia ed economia ( sull’usura praticata dal sistema bancario internazionale in particolare, idea questa ripresa poi nei suoi Canti Pisani, i suoi piu’ sofferti e profondi). Sono spunti per la battaglia contro la pigrizia intellettuale e contro gli speculatori internazionali. Un libro di grande attualità. Costituisce una chiave fondamentale per capire la radice e la natura dei tanti mali economici che ci affliggono al giorno d’oggi.

Filippo Salvatore