Alfano, Boschi, Raggi, D’Annunzio e Scorsese

di Filippo Salvatore

● A proposito dell’inglese del ministro Alfano.

Il ministro degli esteri italiano, di poco ingegno perché di mediocre lignaggio, darà fuor della patria avita il suo gran saggio di britannico idioma … e dirà che May si pronuncia MAI e Trump è una tromba, anzi un trombone… Un consiglio: usi l’italiano negli augusti convegni e chieda ai traduttori di lavorare. Se lo fa Papa Bergoglio, senza tema d’infamia, lo puo’ fare anche Alfano che è un Angelino

● Maria Elena Boschi sottosegretario o sottosegretaria?

E non vi permetto di chiamarmi ‘sottosegretaria’, perché sotto sotto non mi conoscete.

Forse che si’ e forse che no di Gabriele D’Annunzio

Forse che si’ forse che no’ è il miglior romanzo di Gabriele d’Annunzio. Il primo vero romanzo italiano del Novecento. Vi troneggia una figura nuova, quella dell’aviatore.

 

● La sindaca di Roma Virginia Raggi: Poppea o Tarpea?

I Raggi di cinque stelle sulle Mura …(e la sillaba ro) di Roma… sveglieranno le oche del Campidoglio ed alti saranno gli starnazzi dalla Rupe Tarpea… Quo usque tandem abutere, Virginia, patientia nostra ? Il quesito ora per la Raggi è:  Credermi ancora una imperatrice incoronata come Poppea o trasformarmi  nella turpe traditrice Tarpe(i)a?

● I gesuiti in Giappone nell’ultimo film di Martin Scorsese ‘ Silence’ (silenzio)

Oltre al fim recentissimo Silence del 2016 di Martin Scorsese che tratta della presenza dei gesuiti in Giappone, affascinanti restano tre altre pellicole: The Mission( 1986) di Roland Joffé, ambientata al confine tra il Brasile e l’Argentina alla fine del Settecento, Black Robe (1991) di Bruce Beresford, ambientato tra gli Uroni della Nuova Francia nel Seicento, e il documentario di Gjon Kolndrakaj ( kossovaro/italiano) Matteo Ricci, un gesuita nel Regno del Drago(2009).che traccia un ritratto affascinante sul ruolo di mediatore religioso e culturale tra Italia e Cina nel Seicento. Interessante per capire la Cina di fine Settecento è la ricostruzione storica,Cantando dietro i Paraventi di Ermanno Olmi (2003).girata nei balcani, sulla vita della piratessa Ching.

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