Monte dei Paschi e dintorni. L’Italia diventa un protettorato tedesco.

MERKEL E DRAGHI

L’Europa germanizzata è in guerra con l’Italia, ma i nostri governi ad atti di guerra rispondono con gli schiamazzi di Renzi o con l’ubbidienza cieca e assoluta dei Monti e dei Letta.

Di fronte alla crisi delle quattro banche dell’Italia centrale e del Montepaschi l’Europa nega all’Italia quello che tutt’ora permette ai tedeschi.  E tutto il chiasso che giornali, grillini e cretinume vario hanno fatto sulla Banca Etruria è servito come cortina fumogena protettiva del canagliume europeo e tedesco.

Proprio in questi giorni, infatti, la banca Hsh di Amburgo deve fronteggiare una situazione identica a quella di Montepaschi. L’Unione europea non ha fatto storie. Ha autorizzato lo Stato tedesco a intervenire per risolvere la crisi.

All’Italia, invece, la soluzione tedesca è impedita. Da noi si vietano gli interventi dello Stato e si adotta la soluzione del bail-in, che significa far pagare ai risparmiatori la crisi con prelievo dei soldi sui conti correnti oltre i 100mila euro e esproprio degli obbligazionisti.

I risparmiatori tedeschi, ma anche spagnoli, sono tutelati. Quelli italiani vanno al massacro.

Naturalmente all’Italia fu imposto di partecipare con 50 miliardi di euro al salvataggio delle banche tedesche, spagnole, irlandesi….

All’Italia è permesso solo un intervento: quello dell’Esm il fondo europeo di salvataggio che prevede il commissariamento del nostro Paese per tutte le scelte di politica economica.

Questo salvataggio europeo prevede che la ristrutturazione delle banche in crisi avvenga sotto il controllo della Bce, della Commissione europea e del Fondo monetario internazionale.

L’Italia perderebbe la sovranità fiscale come è avvenuto per la Grecia, sarebbe costretta a svendere quello che è rimasto dei gioielli di famiglia e perderebbe lo status di nazione indipendente che può decidere la sua politica economica.

La Germania di fatto, come è avvenuto con la Grecia, ci trasformerebbe in un suo protettorato, saremmo una colonia e un popolo da rieducare e civilizzare.

Questa è l’Europa del Marchese del Grillo, in cui alla Germania è permesso ragionare nei termini di “io, so io, e voi non siete un cazzo”. Questa è la terra promessa in cui milioni di italioti vogliono continuare a vivere e a servire.
Questo è il lager da cui prima o poi i populisti faranno uscire gli uomini liberi.

Emiddio Novi