Vasto – Il mio paese

deserto

Non avendo molto altro da fare se non farmi i fatti … vostri, ho creduto utile dare un tocco di ironia alla questione sanità a Vasto.  A questo proposito ho raffazzonato (mai termine fu più appropriato) una serie di parole che fanno il paio con tutta la serie di parole che accompagnano ormai da lustri la nascita del nuovo Ospedale. Beninteso, nulla di paragonabile alle promesse regionali, provinciali e comunali degli ultimi 10 anni: piuttosto il tentativo di proporre ai politici di turno ed al sempre sorridente Paolucci, di affrontare il tema con meno seriosità e maggiore allegria: forse la gente si renderà conto che la promessa dell’ospedale “NON È UNA COSA SERIA E QUINDI NE  APPREZZERA’ IL LATO COMICO”

In questo mio paese

Che a nessuno cale

Due o tre volte al mese

Si parla d’ospedale.

Ma lì, nelle alte sfere,

non sanno cosa fare,

vedere e rivedere,

è meglio rimandare.

“A sud a noi non piace”:

“A nord è peggio ancora”.

Ed il progetto giace

E tutto va in malora.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: