Come si ricostruisce l’Italia?

italia_tricolore-e-costituzione_graph1. Come si ricostruisce l’Italia?

Legge lettorale che elimina i partitini. Un esecutivo forte. Limite obbligatorio di due soli mandati per ogni carica pubblica. L’evasione fiscale si elimina abbassando le tasse e punendo severamente i lestofanti. Pubblica amministrazione efficiente e digitalizzata. Una magistratura non politicizzata ed efficiente. Sviluppo sostenibile e difesa dell’ambiente: una priorità. L’agricoltura e la pesca due industrie fondamentali. La cultura e il patrimonio artistico: la miniera d’oro dell’Italia da abbinare strettamente al turismo. Le autostrade del mare in alternativa alle autostrade su ruote. Creare centri d”eccellenza nella ricerca e favorire il rientro dei cervelli dall’estero. Profonda riforma del sistema universitario per evitare nepotismi, con salari adeguati alle competenze. Fare del Mediterraneo il centro d’interesse della politica estera italiana ed europea. Fare dell’Italia un paese equidistante tra USA e Russia. Politica d’immigrazione: impedire la tratta dei nuovi schiavi. Favorire l’immigrazione selettiva e LEGALE, Ristabilire il servizio militare obbligatorio e forte partecipazione alla creazione di un esercito europeo. Ecco cosa fare per rendere l’Italia uno dei tre GRANDI paesi dell’UE.
 
 
2. Dibattito sul referendum. Scontro tra il Prof. emerito Zagrebelski e il Premier Renzi.

L’accusa di tentazione ‘oligarchica’ presente, secondo Zagrebelski, nelle modifiche proposte dal Governo Renzi scaturisce dalla sua visione dualistica del diritto. Nel suo pensiero giuridico il diritto è diviso in lex e ius, ossia aspetto formale e sostanziale. Zagrebelsky mette in guardia contro il diritto solo formale o solo sostanziale. Il rischio è, a suo avviso, il nichilismo giuridico che porta alla concentrazione del potere nelle mani di pochi. Questo, in sostanza, il ragionamento di Zagrebelski. La sua visione binaria tra lex e ius è il punto debole del suo ragionamento. Perché? Perché lex (verum) et ius (factum) convertuntur. Non esiste un diritto solo formale.
3. I cespugli politi sono duri a morire
I  cespugli politici, come la gramigna, sono duri a morire e formano rete quando si vedono minacciati. È l’esistenza o meno al referendum della politica delle alchimie combinatorie che è in gioco, la dittatura delle minoranze che ha reso da decenni l’Italia un paese ingovernabile. Ben vengano i cambiamenti.
Filippo Salvatore