Fertilità

 

cicogna

Una serie di spot che il ministero della salute ha sviluppato e mandato in onda nei giorni scorsi, è stata oggetto di opposte valutazioni da parte della pubblica opinione. L’accusa più ricorrente si riferisce al fatto che i cosiddetto “fertility day” sarebbe una sorta di insulto nei confronti di chi vorrebbe avere figli ma non li può avere: affermazione che non capisco. Cosa c’entra l’insulto con il fatto che si possa concepire o meno? Le tecniche per aumentare le probabilità di aver figli sono decisamente sviluppate ed i relativi centri abbastanza diffusi nel territorio: quindi la “promozione” si riferisce, a mio parere, alla crescita zero della popolazione italiana: e questa va di pari passo con la crescita economica. Non ricordo chi ma diversi anni fa qualcuno disse che l’occidente sarebbe stato conquistato non con la spada ma con il ventre delle donne islamiche; ben venga dunque l’appello del ministro: ma questo può essere realizzato, senza spot pubblicitari, solo se si mettono le coppie “fertili” nelle condizioni di poter mantenere una famiglia i cui costi sono quelli che sono. Mancano gli asili e quelli che ci sono costano, l’alimentazione costa, la scuola costa, gli stipendi sono quelli che sono e il ministro invita a mettere al mondo figli? Ecco, se una critica si può fare al ministro ed al suo governo, questa deve essere riferita alla contraddizione di quegli emeriti  imbecilli che continuano a raccontare la balla che gli immigrati pagheranno le nostre pensioni! Ma perché la “loro” pensione la lasceranno agli italiani? Ed intanto chi paga vitto, alloggio e annessi vari a quelle centinaia di immigrati che sbarcano in Italia? quando lavoreranno per pagare le tasse da cui trarre le pensioni che daranno (?) agli italiani? Ma ci stiamo prendendo in giro? L’unico spot che questo governo deve fare è quello di consentire alle coppie … normali (!) di procreare sapendo che lo stato è al loro fianco attraverso la riduzione delle tasse/le agevolazioni fiscali, l’assistenza legata agli asili aziendali, a tutta una serie di condizioni per cui le suddette coppie (ripeto sempre quelle normali) possano “permettersi” di avere figli, ….e non contro. E quindi, tornando agli spot,  non è il caso di aspettare o meno la cicogna, basta un uccello qualsiasi.

Elio Bitritto

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