Furti,in Abruzzo alta percezione rischio

Carabinieri e Polizia mostrano il materiale sequestrato, 16 agosto 2014 a Roma. Un vero e proprio covo con migliaia di chiavi e tutto il necessario per poter scassinare qualsiasi tipo di porta blindata o cassaforte. E' quanto scoperto in una operazione congiunta carabinieri e polizia in un appartamento nella zona del Mandrione di proprietà di un romano di 58 anni denunciato a piede libero per possesso di arnesi atti allo scasso. L'indagine è scattata a seguito di alcuni furti in appartamento e in esercizi commerciali. Nell'abitazione le forze dell'ordine hanno sequestrato chiavi di ogni tipo, per porte blindate, casseforti, saracinesche e centinaia di nottolini di varie misure. Nell'appartamento trovati anche parti di serrature di vario genere e lucchetti sezionati, con i relativi meccanismi in vista, utili allo studio del funzionamento degli ingranaggi interni. ANSA/ COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI ROMA   +++ HO - NO SALES, EDITORIAL USE ONLY +++

In Abruzzo subiscono un furto in abitazione 17,7 famiglie su mille e il 32,4% delle famiglie segnala la presenza di rischio criminalità nella zona in cui abita: è quanto emerge da un approfondimento che Confartigianato Abruzzo ha condotto sui primi risultati dell’indagine Anap-Ancos (Associazione nazionale anziani e pensionati e Associazione nazionale comunità sociali e sportive) sull’esposizione degli anziani alle truffe. Gli intervistati sono ultrasessantenni, in Abruzzo gli over 65 rappresentano il 22,6% della popolazione.
La percezione del rischio criminalità in Abruzzo è superiore alla media europea; come nel resto del Paese, più è grande la città più cresce la percezione del rischio. “In attesa dell’indagine definitiva – commenta il presidente di Confartigianato Abruzzo Luca Di Tecco – questi dati la dicono lunga sulla percezione di insicurezza. Da anni siamo impegnati, attraverso l’Anap, sul fronte della sensibilizzazione, fornendo informazioni e consigli per difendersi dai malintenzionati”.