Chieti. Allarme cinghiali, agricoltori assediati

20090226 GENOVA -CRO- CINGHIALI IN CITTA'. Un grosso cingiale, chiamato Piero dagli abitanti di via Carso, a pochi minuti dal centro della città. Gli ungulati sono ormai abituati al contatto con l'uomo e circolano indisturbati tra le machine posteggiate in cerca di cibo. -ANSA/LUCA ZENNARO-

“Siamo assediati dai cinghiali”. Ogni giorno raccogliamo segnalazioni e proteste di agricoltori esasperati e impotenti, ma anche arrabbiati per la disattenzione delle istituzioni”. E’ l’allarme di Gabriel Battistelli, direttore Coldiretti Chieti, che segnala come più colpite le zone collinari e interne, “con cinghiali che spazzano via ogni tipo di coltura. Si assiste sempre più spesso all’abbandono di colture di pregio da parte di troppi agricoltori vittime dell’aumento di costi insostenibili per un’azienda agricola”. “I piani di contenimento degli ungulati adottati finora – afferma Sandro Polidoro, presidente Coldiretti Chieti – non hanno prodotto i frutti sperati. Sarebbe necessario adottare procedure più selettive per tutto l’anno, non bastano recinzioni, fantasiose difese o strumenti messi a disposizione dalla tecnologia; sono arrivati quasi al mare distruggendo vigneti, orti, giardini”. Coldiretti chiede che gli abbattimenti siano affidati a selecontrollori efficienti e responsabili”.