Poesia civile

Di nuovo il giorno

Pochi voti, quattro croci in più.
Elessero così un travet di partito.
Si fece forza della mediocrità
Degli accoliti. Ha mortificato
una città, colpevolmente sbadata.

Fece vile d’un popolo il destino.

Insonni sotto l’onda restammo,
Come in caverna di pece la pena
E l’attesa. Frantumate le conchiglie
Sotto i piedi rumoreggiano in riva.

Nella case speranza, luce nuova.

Giuseppe F. Pollutri

vasto-citta-all'alba Vasto_da histonium-net