Vasto – Dodicesima edizione del Premio Di Egidio

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Dodicesima edizione del Premio Di Egidio e dodicesimo successo di una manifestazione che ha unito nel ricordo di Mimì Di Egidio, i club lions di Vasto e i migliori alunni degli Istituti di Istruzione Superiore di Vasto. Figura indimenticata ed indimenticabile di Mimì Di Egidio, vero pioniere delle macchine per uffici e perciò stesso particolarmente legato al mondo della scuola, figura eclettica spinto da una innata curiosità e sempre gentile nei modi e disponibile nei confronti di tutti. La signora Italia Stramenga lo ha voluto ricordare attraverso proprio il mondo della scuola attraverso l’erogazione di una targa e di un premio in denaro agli alunni che sono risultati i migliori in assoluto ciascuno nell’ambito del proprio Istituto. La selezione è stata dunque fatta nei seguenti istituti E. Mattei, Raffaele Mattioli, Filippo Palizzi e Pantini/Pudente tenendo conto del voto dell’esame di stato, della media dei voti negli ultimi due anni (in terza ed in quarta), della conoscenza della lingua inglese e della mancanza di provvedimenti disciplinari. Al termine della selezione c’è stato un “vincitore” con la media di 9,50 Paolo Longhi del Mattioli: gli altri, classificati ex aequo sono stati Sara Bufano del Mattei, Grazia Menna del Pantini/Pudente e Carlo Zaccardi del Palizzi. Purtroppo, per esigenze di studio e soprattutto per la distanza da Vasto non ha partecipato Sara Bufano rappresentata dai familiari. Al termine dei saluti e degli interventi dei presidenti, dei due club Giorgio Del Borrello e Luigi Bacceli, ha preso la parola il dirigente scolastico dr Gaetano Fuiano che ha insistito sulla necessità dello studio e dell’impegno come chiave per il futuro indicando nei giovani premiati il modello che gli studenti di oggi e di domani dovranno necessariamente seguire. Un breve  excursus sulla vita e la figura di Mimì Di Egidio è stata tracciata dal lions Elio Bitritto e, infine, il prof Elia Palange, dell’Università dell’Aquila – Dipartimento di Ingegneria – ha tenuto avvinti tutti i presenti con una “lectio magistralis” su un tema particolare, “Nell’ottica del presente … verso il futuro”, un po’ la storia dei più importanti passi della fisica, storia che ha portato in poco più di duecento anni a scoperte che hanno aperto nuovi orizzonti e nuovi interrogativi. In conclusione del suo intervento il prof Palange ha evidenziato le opportunità che la scelta di una facoltà come ingegneria a L’Aquila sia particolarmente opportuna dato che i giovani laureati trovano opportunità di lavoro al 96% entro cinque anni dalla laurea.  Al termine della lezione i parenti di Italia Stramenga e di Mimì Di Egidio hanno consegnato i premi ai vincitori consistenti in una targa ed in assegni che faranno certamente piacere ai vincitori.

Elio Bitritto

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