Una salutare “damnatio memoriae” pubblica

In Histonio novus, dall’evidente, secolare ampliamento urbanistico (la cui responsabilità, honor se si vuole , difficilmente è attribuibile per intero … al municipale Peppino Tagliente), l’usanza degli antichi romani di fare “tabula rasa” di una persona e di una vicenda umana che non merita conservazione di memoria, sembra che permanga, in maniera storicamente salutare.

8807050982_3f445fc8a4Che il civis provincialis L. Lapenna, “primo cittadino” del Vasto per un lungo e penoso decennio pubblico che volge al termine, sia destinatario anche lui di una “damnatio memoriae”, è ben evidente nel fatto che la Comunicazione locale, del suo mettersi in piazza per un indicibile auto-magnificarsi al termine della propria “esperienza” politica in città, oggi non ne dà alcun resoconto. Nessun titolo, nessuna immagine è data dell’evento, neppure da parte del blog di Peppino Forte, suo rivale e consocio di appoltronamento. Come dire, in attesa che l’occupazione agonica dei suoi comites del Palazzo di città venga definitivamente e-rasa dal voto popolare del 5 giugno prossimo, anche gli “scriba” dei tempi nuovi hanno fiutato, regolandosi di conseguenza, il vento mutato. Ignorandolo definitivamente, ben percepiscono che le sue ultime e ancora vacue parole pubbliche, non portano altro che disdoro, danni procurati a parte, alla nostra civile e civica comunità.

“Sic transit gloria mundi”! Lo ricordiamo nella lingua latina che risuonava anche in Histonium. E se questo avviene, ineluttabilmente, per ciò che è da considerarsi bello e buono, produttivo e commendevole, figuriamoci se non devono essere … transitate (o discaricate) le in-famie civiche di costui e dei suoi amici-compagni.

 luMazzemarèlle

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