Vasto. Dalla vincita a Megalò all’attuazione del progetto.Ciak si gira… il Cortometraggio “Il naso rosso” della Ricoclaun

DSC_0006-8cab 12974362_10207657066602543_6850786277282288970_n Ieri è stata una giornata memorabile per la Ricoclaun. Prima la conferenza stampa in oncologia alla presenza del Direttore Sanitario dr.ssa Rosanna Florio ,del Responsabile del reparto oncologico day Hospital dell’ospedale San Pio di Vasto dr. Nicola D’Ostilio e dello staff del Cortometraggio , poi… finalmente, Ciak… si gira.

Il Cortometraggio dal titolo “Il naso rosso” è stato realizzato, su commissione della Ricoclaun  dallo staff Cortò Factory Image, con la presenza di  Andrea Ortis e Paola Ciuffetti come attori,  Sara Delle Penna come truccatrice, Costanzo D’Angelo alla  fotografia , Simone Costanzo alla Regia e sceneggiatura, Annalisa Montanaro alla segretaria di edizione, Fabrizio De Lisis e Oreste Palmiero come  assistenti , dei clown Ricoclaun: Rosaria Spagnuolo: clown Eric, Idiana Nanni: clown Lulù, Barbara Di Fonzo: clown Gigigi, Ilaiza Tagliente: clown Aspirina, Rosalba D’Adamo: clown Paperotta, Mihaela Toma clown Miky, Elia Faini, clown Sampei, Virginia Lacanale,  Roberta Minninni e Luca Raimondi.

 

Un Corto, girato nel lungomare di Vasto marina nella mattina e poi nelle stanze di oncologia, per  diffondere con una bella storia,  le tematiche della solidarietà, del volontariato, della clown terapia, delle attività Ricoclaun, ma anche  della malattia, quella oncologica e della speranza .

Tutto è iniziato a settembre quando la Ricoclaun ha deciso di partecipare al concorso “Da Megalò , io vorrei”, tra le varie proposte che all’interno dell’associazione hanno prevalso c’è  stata quella del cortometraggio. Contemporaneamente un mercoledì, quando in oncologia day hospital di Vasto c’è arte terapia e clown terapia, è venuta una signora con una scatola di conchiglie. Le aveva raccolte il marito nelle settimane precedenti dopo aver partecipato come paziente ai laboratori di arteterapia. Lui non c’era più, ma la signora ha voluto donarcele . Questa storia ci ha subito oltre che profondamente commossi, ispirato, così è nato il progetto per Megalò, poi la vittoria, la scrittura della sceneggiatura con Simone D’Angelo, l’organizzazione generale del Corto. Niente è stato facile, anzi molto complesso e problematico, come ogni cosa della vita.

Ma … è stato meraviglioso. Il clima cinematografico ci ha appassionato, siamo tutti rimasti incantati di ogni scena, anche se veniva ripetuta tante volte per avere la ripresa migliore,  la giusta inquadratura, la luce migliore, l’audio perfetto. Gli attori sono stati bravissimi sia Andrea Ortis che Paola Ciuffetti, si sono con grande capacità calati nella parte di due coniugi che affrontano con sentimenti diversi la malattia.

Molto belle le scene ovviamente con i clown Ricoclaun, che con l’arteterapia di Roberta Minninni e con la musicoterapia di Luca Raimondi cercano di sollevare il morale del protagonista.

C’è stata una grande professionalità di tutto lo staff del cortometraggio, ma anche  una grande sintonia, comprensione, impegno e passione. Per noi Ricoclaun, una grande soddisfazione. Aver avuto un sogno, essersi impegnati per realizzarlo ed esserne protagonisti, in una storia bellissima è qualcosa di veramente speciale.

Il Corto sarà presentato al pubblico molto probabilmente domenica 3 luglio , durante la notte del sorriso Ricoclaun, e poi sarà diffuso sul web, nei siti istituzionali, nelle scuole, ecc., con la finalità di diffondere il volontariato, un tempo da dedicare agli altri, perché ce n’è veramente bisogno. Ognuno di noi ha una propria attitudine e specificità, a noi riesce bene … fare i clown Ricoclaun!

 

Presidente dell’associazione

Di volontariato onlus Ricoclaun