Vasto. La Sacra Spina: storia, tradizione e fede I ragazzi della Spataro alla scoperta dell’importante Reliquia

12495061_1545797922387647_4806875941005417242_n 12919710_1545798655720907_1697200720889468205_nLe classi terza B e terza C della scuola primaria Spataro di Vasto sono andate alla Chiesa di Santa Maria Maggiore per approfondire la storia della Sacra Spina, dopo aver fatto delle ricerche e studiato in classe l’argomento.
I ragazzi sono stati accolti dal parroco Don Domenico Spagnoli e da Walter Marinucci della Confraternita della Sacra Spina.
Dopo aver osservato con attenzione la bellissima tela “Ecce Homo” della scuola del Tiziano, dove lo sguardo di Gesù ha colpito tutti per la sua capacità di sopportare e perdonare al tempo stesso, è stato osservato con attenzione il power point della storia della Sacra Spina. 
L’importante reliquia partendo da Gerusalemme è arrivata  a Costantinopoli ,poi a Parigi per poi arrivare attraverso i D’Avalos a Vasto nella Chiesa di Santa Maria Maggiore. 
Importante è la storia dello schiavo turco che nell’incendio del 1645 salvò la Sacra Spina e riacquistò la libertà, questa storia mista anche a leggenda è stata rappresentata molto bene nella volta della navata centrale della chiesa, dal pittore Andrea Marchesani nel 1857.
Questa esperienza per i ragazzi è stata molto interessante perché hanno potuto capire meglio l’importanza della Sacra Spina nella storia,nella tradizione e nella fede della città di Vasto.
I ragazzi delle classi
terza B e terza C
Scuola Primaria Spataro
Istituto Comprensivo n.1 Vasto