Indecenza al Camposanto (lettera al Direttore)

Al Direttore di Qui Quotidiano, Avv. Giuseppe Tagliente

Dico a Lei perché se ne faccia portavoce, e magari promotore di una qualche idea risolutiva dell’indecenza che qui appresso mostro e dico.Camposanto Vasto_indecenza-01

 

Come altri vastesi che ormai hanno dimora e residenza altrove, ma che ancora a Vasto conservano casa, memoria, affetti e soprattutto i propri cari defunti, come di consuetudine, tornando, faccio visita al nostro “Camposanto”. Ed è … un pianto, egregio Tagliente! Non solo per la commozione suscitata dal pensiero di chi ci ha lasciato, quanto e non meno per l’indecente stato in cui ri-troviamo gli arredi funebri antistanti le lapidi. Come mostro nelle foto scattate a volo in questi giorni (e sì che avevo fatto pulizia appena nel trascorso mese di novembre): vasi, lucerne, cornici e le stesse foto dei nostri cari sono indecentemente ricoperti dagli escrementi dei volatili che liberamente svolazzano e nottetempo – mi dicono – trovano modo di rintanarsi all’interno delle cappelle collettive, soprattutto là dove loculi vuoti restano aperti e a loro disposizione.

Io non so “Chi” di questa faccenda possa e anzi debba pre-occuparsene, se il Comune (Ufficio Servizi e Manutenzioni) o chi ne sia delegato gestore e curatore. Né, naturalmente, sta a me capire e dire il modo di porre rimedio all’indecenza. Di sicuro, devo pensare che la situazione non sia normale, nè tanto meno accettabile. Come sopra detto, se ne faccia Lei interprete, e magari – con la prossima e auguratamene nuova e diversa amministrazione comunale, in cui mi auguro di rivedere la sua capace presenza e azione – individui e promuova un’idonea soluzione.

Mi permetto di chiudere questa mia segnalazione con il pensiero che da sempre rende degni gli uomini: il rispetto verso chi ancora vive, da uomo e cittadino, comincia con quello dato ai nostri morti e alle loro sepolture. Di porlo in atto sta agli uomini pubblici per quanto di loro pertinenza, anche per non vanificare e mortificare la cura ivi data dai singoli famigliari.
Sempre che si voglia …e si possa vivere in una Comunità civile.

Michele T.

Camposanto Vasto_indecenza-03Camposanto Vasto_indecenza-04 Camposanto Vasto_indecenza-02