Vasto – L’invidia è veramente … Forte! (n° 10)

pernacchia einstein

Invidia deriva dal latino in-videre (“guardare di sbieco”, “guardare storto”) ed è uno dei sentimenti moderni più diffusi, e anche più inconfessabili. Un proverbio danese dice che “Se l’invidia fosse una febbre, tutto il mondo sarebbe ammalato” mentre un detto sostiene che “Ci sono cose che un individuo non confessa né al prete, né allo psicanalista, né al medium dopo morto. E fra queste cose la prima è senza dubbio l’invidia”.

Amici lettori mi dicono che si sono “persi” alcuni dei precedenti pensierini credendo che fossero delle ripetizioni: faccio ammenda e ripropongo tutti quelli già pubblicati oltre quello di oggi:

Deve farti davvero schifo la tua vita, se perdi tempo a giudicare la mia.
(Anonimo)      15.03

Ogni persona ha ciò che non vuole, e ciò che vorrebbe l’hanno gli altri. 16 marzo
(Jerome Klapka Jerome)  16 marzo

Benedetto colui che ha imparato ad ammirare, ma non invidiare, a seguire ma non imitare, a lodare ma non lusingare, a condurre ma non manipolare.
(William Arthur Ward)  17 marzo

Non invidiare, applaudi e poi cerca di  fare di meglio.
(Anonimo) 18 marzo

Quando non hanno più capelli trovano ridicoli i capelli lunghi.
(Paul Léautaud)   19 marzo

Se l’invidia fosse un lavoro, in Italia non ci sarebbero disoccupati.
(Anonimo)   20 marzo

L’invidia è l’arte di contare i colpi di fortuna degli altri anziché i propri.
(Harold Coffin)   22 marzo

L’invidioso piange più del bene altrui che del proprio male.
(Francisco de Quevedo)   22 marzo

Ciò che rende terribile questo mondo è che mettiamo la stessa passione nel cercare di essere felici e nell’impedire che gli altri lo siano.
(Conte di Rivarol)   23 marzo

Torniamo alla normalità in attesa di un’altra perla di Peppino Forte cui risponderemo con piacere. Intanto per oggi, 24 marzo, la dedica Peppino Forte è la seguente:

Il guadagno altrui viene quasi sempre percepito come una perdita propria.
(Wilhelm Busch)