Vasto. Il para-democristiano (….intelligenti pauca)

“… tirai una freccia al vento per farlo sanguinare,
i miei strali cercali nella melma di Fosso Marino.”

Non scopro niente, ma giova a volte ricordarlo. Riflettere su quel che intorno a noi accade fa sempre bene. Vivendo in società, si può essere amico o nemico di qualcuno (… usa anche fra gente cristiana, compreso in chi non manca mai una processione o un sacro rito), ma è cosa assai diversa dall’avere il perpetuo e smodato bisogno, per essere e restare “in vista”, di scagliare parole, pietre e soprattutto fango, all’indirizzo di un concittadino di cui non si condivide azioni politiche e idee personali.

Venendo, o restando nella nostra amata Vasto, dice bene Elio Bitritto, è che abbiamo a che fare con un (ormai fortunatamente singolare) …”para-democristiano”. Vale a dire che non abbiano di fronte un cristiano impegnato nel sociale e nella politica per spirito di servizio verso la collettività, desideroso di poter realizzare con esso alti e nobili valori umani e non solo di fede, quanto o piuttosto una persona che per figurare come “un qualcuno”, frequenta più le “sagrestie”, per confabulare e  in esse esercitarsi alla “maldicenza” (…peccato di recente stigmatizzato da papa Francesco!), che i banchi e il raccoglimento di una chiesa, per pregare e per raccomandarsi, da peccatore, al Signore. Da sempre ha ritenuto di meritarsi, pur senza particolare capacità o personali meriti, seggi, poltrone (e poi …il paradiso, chissà), restando sempre ‘aderente’ ad un partito egemone o a dei personaggi ‘vincenti’, quale che sia la compagnia di giro del momento. Non a caso, anche nell’ambito del ‘suo’ partito attuale si rapporta con gli altri – pur senza nobiltà di comportamento – con il detto romanesco pronunciato dal marchese del Grillo:“Io sò io e voi nun zete un cazzo”! Ignora il meschino di casa nostra che erano quelli  i tempi de “Li soprani der monno vecchio” (G. Belli) , e che oggi, anche nel ‘suo’ partito, nessuno è disposto a concedergli,  quando pronuncia un’invettiva o semplicemente un “pensierino”: un …”E’ vero, è vero”!

marchese_del_grillo (a sordi)E dunque: … Intelligenti pauca? Se tale detto resta ben comprensibile a molti, seppur espresso ancora nella lingua di Roma e di Histonium non meno, ho idea che  per questo ineffabile vastese non sia il caso di poterlo pensare, né mai sperare! Facciamocene una ragione. Rappresenta un nostro ‘purgatorio’ in terra, “a sconto – usava dire mia madre, anima pia – dei nostri peccati”.  E così sia!

Pino Pollutri


snoopy_narcisista