Vasto. Riuscita la raccolta alimentare promossa dalla Confraternita della Sacra Spina e del Gonfalone

La risposta dei parrocchiani foto 3è stata superiore alle aspettative e con un incremento rispetto agli anni precedenti.

Una generosità e solidarietà che si può toccare con mano anche considerando la fiducia di chi ha donato nei confronti della Confraternita nella consapevolezza che gli aiuti arriveranno per davvero a quelle famiglie in difficoltà e senza alcuna forma di pubblicità.

Infatti solo il priore Massimo Stivaletta e un confratello da lui indicato provvederanno a consegnare personalmente quanto è stato raccolta.
Ma veniamo ai numeri. Sabato e domenica scorsi sono stati raccolti in contanti 662,74 euro mentre è lungo l’elenco dei prodotti a lunga conservazione: 125,5 kg di pasta, 89 barattoli di legumi, 90 barattoli di tonno e carne in scatola, 26 kg tra
zucchero e farina, 4,5 kg di tonno, 23 litri di olio di oliva, 1 litro di vino, 51 barattoli di pomodoro, 3 confezioni di marmellata, 23 confezioni di succo di frutta, 24 litri di latte, 31 pacchi di biscotti, 6 confezioni di omogeneizzati, 2 buste di formaggio grattugiato, 1 confezione di salamini, 1 kg di formaggio e 5 confenzioni di panettone e pandoro.
«Ringraziamo sinceramente tutti coloro – ha dichiarato il priore Massimo Stivaletta – che hanno voluto contribuire e in modo particolare chi pur dichiarandosi in ristrettezze economiche, ha voluto donare anche quel poco che ha potuto. Come diceva Madre Teresa di Calcutta “una goccia non donata al mare è una goccia che al mare manca”. La Confraternita si è prefissa di proseguire le sue attività con spirito di forte collaborazione sostenendo, per quanto è nelle nostre possibilità, le famiglie più povere della nostra parrocchia. Un grazie di cuore a tutti per la bontà e la sensibilità espressa dalle persone che hanno contribuito a questa iniziativa che ripeteremo».