I cattocomunisti e l’islam

Ogni giorno si legge di pretese soddisfatte delle minoranze islamiche, delle minoranze gay, delle minoranze di tutti i tipi e sembra che le maggioranze, per il solo fatto di essere tali non possano neanche interloquire: e fin qui è normale, l’Italia è il Paese dei “diritti” mentre dei “doveri” meglio soprassedere. Poi, non contenti di quanto ottenuto per delle richieste normalmente soddisfatte, alle richieste delle minoranze si aggiungono quelle di sindaci e di vescovi.

D Massimo Bosso
D Angelo Scola
Il sindaco PD di Casalecchio di Reno, Massimo Bosso, con il voto delle maggioranza di sinistra del Consiglio Comunale ha deciso di non collocare una Croce per indicare il nuovo ingresso del Cimitero cittadino per non offendere gli osservanti delle altre religioni. Implicitamente questa massa di ….  fa sapere a tutto il mondo che rinuncia ad una cultura millenaria (ma dopo quello che è accaduto in occasione della visita dei Rohani a Roma,  non ci si poteva aspettare altro ed il pensiero unico comunista si è subito allineato!): soprattutto questi individui dovrebbero essere così cortesi da dirci che da quando in qua la Croce è un simbolo di offesa per le altre religioni. Non volendo farsi superare nella corsa al politicamente corretto l’arcivescovo di Milano Angelo Scola propone una festa musulmana da celebrare nelle scuole milanesi. In pratica il ragionamento del nostro eroe dell’accoglienza dice: nelle scuole milanesi c’è un 20% di alunni stranieri, ergo perché non celebrare una festa musulmana? Ragionamento decisamente falso perché prima fa riferimento alle religioni degli “stranieri” e subito dopo aggiunge “musulmani”. A questo punto anche il buddista, il taoista, l’indù, il luterano, il protestante e così via dovrebbero avere i loro spazi: ma questo prete si occupa e preoccupa solo dei musulmani. Non mi pare una cosa seria!

Elio Bitritto