Morto Lord ebreo che salvava i cristiani siriani

È morto ieri a Londra a 96 anni Arthur George Weidenfeld, il Lord ebreo sfuggito in gioventù allo sterminio nazista che recentemente era tornato a far parlare di sé per la decisione di devolvere tempo e denaro al soccorso dei cristiani perseguitati dallo Stato islamico in Siria. L’editore britannico, scampato all’Olocausto in gioventù, grazie all’aiuto dei cristiani, ha dedicato gli ultimi mesi della sua vita a portare famiglie siriane in “rifugi sicuri”, lontano dai tagliagole jihadisti.

E’ quanto leggiamo oggi su un articolo redazionale del blog tempi.it. Credo che sia bene richiamare l’attenzione dei nostri lettori su quanto in esso raccontato e illustrato. Utile non soltanto alla conoscenza di uomini e fatti, ma non meno per confermarci nella necessaria fede che – vivaddio – sulla terra non c’è soltanto infamia e corruzione, violenza e prevaricazione…, e quante altre viltà e atrocità. Conforta apprendere che ancora vive e si manifesta fra gli uomini, denominati poeticamente e a ragione “giusti fra i popoli”, più che la finale misericordia divina, una fattiva azione per il Bene dell’umanità, o per meglio dire dei singoli uomini e donne, vecchi e bambini, oppressi e violati nella propria dignità personale, e infine privati del primo loro bene: la vita. gfp

Per chi voglia, saperne di più dell’uomo e della sua vicenda, apra il seguente link al citato articolo:
“Addio a George Weidenfeld, il Lord ebreo che salvava i cristiani dall’Isis”

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