I senza tetto in Italia

senza tetto

Un dramma senza fine che coinvolge quasi 60.000 persone, soprattutto italiani, che non fruiscono di nessun aiuto da parte di quella folta e varia umanità autorefenziale che è la sinistra italiana. Tema particolarmente attuale in questi giorni di maltempo per la morte per assideramento (!) di due clochard a Roma e a Napoli e per il parto stradale (!) di una rumena in piazza San Pietro a Roma. Purtroppo siamo in inverno e non è detto che il gelo sia terminato così come non è detto che si verifichino altri decessi. Per fortuna non ce ne sono stati (ancora) altri ma solo per quegli italiani che hanno assistito i senza tetto con coperte, con cibi, con bevande calde. L’Italia delle organizzazioni governative o delle istituzioni comunali era ed è troppo impegnata a trovare vitto ed alloggio per i migranti, i clandestini e, per non farsi mancare nulla, anche per qualche possibile terrorista.

Questi disgraziati sono presenti soprattutto a Milano (23,7%), Roma (15,2%), Palermo, Firenze, Torino, Napoli e Bologna che insieme ne “ospitano” circa il 18%. Costoro sono probabilmente destinati ad aumentare di numero dato che alle spalle “premono” circa sei milioni di persone povere soprattutto concentrate nel mezzogiorno. Con questi numeri l’Italia può ragionevolmente permettersi di accogliere e mantenere decine di migliaia di profughi (a vario titolo)? Siamo di fronte ad una follia allo stato puro: la stessa Germania si rende conto di non poter sostenere questo sforzo economico e costituisce una sorta di bunker del quale fanno parte i Paesi fondatori della CEE con l’aggiunta dell’Austria e l’esclusione di Belgio ed Italia! e noi dovremmo continuare a far parte di questa buffonata? E noi dobbiamo sentirci dire che mettiamo in crisi l’idea stessa di Europa? e noi dobbiamo continuare a fare come la Fiat di una volta, dividere le perdite e incassare i guadagni!. Ma cerchiamo di essere un pò più seri ed anche un pò più furbi.

Elio Bitritto

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