Vasto.Scuole chiuse o aperte? Non è Napoli lu paese di Pulicinella

thMa chi l’ha detto che è Napoli lu paese di Pulicinella? E ‘ il commento che ci viene da fare dopo quello che é accaduto oggi a proposito della decisione da prendere riguardo alla chiusura o meno delle scuole per la giornata di domani a causa della abbondante nevicata delle ultime ore. Questi i fatti che hanno come protagonisti il sindaco Luciano Lapenna, il dirigente Vincenzo Marcello, il portavoce del sindaco, l’addetto stampa del comune e come comparse o dirigenti. scolastici, i genitori,gli studenti. La sceneggiata ha inizio stamattina quando viene diramato dall’ufficio stampa del comune questo comunicato : “Il Sindaco di Vasto Luciano Lapenna, a seguito delle avverse condizioni metereologiche e della nevicata di queste ultime ore, ha emesso una seconda ordinanza con la quale ha disposto per la giornata di domani, martedì 19 gennaio, la sospensione delle attività didattiche in tutte le scuole di ogni ordine e grado e la chiusura degli asili nido comunali. La decisione del primo cittadino si è resa necessaria al fine di evitare possibili disagi per la sicurezza“.

La scelta di far restare chiuse le scuole, che incontra subito il favore dei dirigenti scolastici e degli studenti che già si organizzano di  conseguenza, viene tuttavia smentita appena una mezz’ora dopo dal portavoce del sindaco con questa nota :

Gentile Redazione… In merito al comunicato stampa in cui si faceva riferimento alla chiusura delle scuole nella giornata di domani, martedì 19 gennaio, NON E’ STATA FIRMATA ANCORA ALCUNA ORDINANZA da parte del Sindaco, quindi allo stato delle cose le scuole saranno regolarmente aperte, la possibile chiusura sarà comunicata solo dopo aver sentito il parere di Prefettura e Provveditorato agli Studi“.

La contradittorieta’ delle notizie che rimbalzano da un capo all’altro della città e persino del comprensorio dove i vari sindaci hanno già adottato ordinanze di chiusura, provoca incredulità ed imbarazzo. Lapenna ci ripensa? L’interrogativo  non trova risposta è le voci si rincorrono dentro e fuori il comune mentre le segreterie scolastiche, i presidi, le redazioni dei giornali vengono presi di mira da centinaia di telefonate. Che fa il sindaco? Si riesce a sapere soltanto che, sta valutando chiuso nel suo ufficio, la decisione da assumere. Ed in effetti nel tardo pomeriggio scioglie il nodo gordiano con una decisione che viene comunicata dalla protezione civile. Non è però quella che avrebbe dettato il buon senso: le scuole saranno aperte. Apriti cielo! I sindaci dell’alto vastese s’incazzano, i presidi perdono le staffe, gli studenti e le mamme non credono più a nessuna delle notizie che circolano sul filo del telefono e sul web. La protesta arriva in municipio e blocca il sindaco quando sta per firmare l’ordinanza. Riapertura o chiusura?  Luciano Lapenna rintontito come un pugile sul ring getta infine la spugna: strappa l’ordinanza già pronta di riapertura e firma quella di chiusura delle scuole anche per la giornata di domani. La vicenda finisce qui, almeno lo si spera perché no, non è solo Napoli lu paese di Pulicinella.