Non vi piace l’Europa? jatavenne!

islamici intollerantiRiprendo quanto già riportato da Tagliente su questo sito e mi chiedo cosa hanno bevuto, hanno inalato o si sono iniettati questi bei tipi che fanno addirittura un decalogo giustificazionista delle nefandezze degli islamici a Colonia e, poco alla volta lo si scopre, in diverse altre città tedesche a dimostrazione che c’era un piano preordinato per portare a termine quanto prescritto dal Corano circa le donne di altre confessioni. C’è una cosa che unisce i giustificazionisti e gli immigrati ed è la totale mancanza di senso logico: anzi un senso le giustificazioni e le azioni lo hanno nella violenza intellettuale e fisica che hanno esercitato. In pratica è strumentale se si chiede controllo e severità in chi commette reati, in pratica, dato che i tedeschi hanno ucciso o determinato la morte di milioni di persone nella seconda guerra mondiale, cosa volete che siano pochi stupri o molestie alle donne tedesche (!!!): e poi nel mondo sono milioni gli stupri che avvengono ogni giorno e quindi  …!  Volete poi mettere quello che ha combinato Berlusconi in confronto ai pochi stupri o molestie? Soprattutto per il reato di  pedofilia! Anche se non ancora sanno che in Turchia è consentito evere rapporti sessuali con bambine di nove anni (non otto e mezzo, almeno di nove anni!); e poi basta con ‘sta storia che i giornali di destra ci propinano ogni giorno: è successo e non se ne parli più! Soprattutto quei fascistoni che tanto strillano dovrebbero  immedesimarsi nello stato d’animo di gente che ha perso tutto, ha passato attraverso esperienze terribili, soffre di mancanza di affetto e si rifugia sotto le gonne delle donne tedesche a ricercare quel poco di “calore” umano di cui hanno bisogno. Si tratta chiaramente di islamofobi, razzisti e bigotti: in effetti il particolare che erano tutti islamici ha indotto a pensare che fossero … islamici: e poi che senso ha oggi essere un  “bigotto” in presenza di stupri e molestie? È roba di ogni giorno! In quanto all’essere razzisti, ebbene sì, ammetto che io, ma credo molti altri, siamo razzisti ma forse dovremmo dire che la nostra cultura ci impedisce di essere comprensivi verso chi insulta la nostra Civiltà, i nostri usi, la nostra religione, la nostra storia, ecc. Se questo tipo di cultura non aggrada agli islamici nessuno li trattiene: ci sono tanti Paesi islamici in cui non ci sono guerre e c’è benessere: da noi sono emarginati? Evidentemente preferiamo affetti sicuri e rifuggiamo da avventure pseudo buoniste che si risolvono il una imposizione culturale (questa si “razzismo”) che l’occidente non può accettare.

Non vi piace l’Europa? jatavenne!

Elio Bitritto