Atessa. Sevel: taglio pause, sciopero Fiom

Atessa (Chieti) - Lo stabilimento della Sevel (fonte Elisabetta Guidobaldi)

Taglio di dieci minuti di pausa per coloro che lavorano a turni alla Sevel di Atessa: lo rende noto il segretario generale della Fiom Cgil di Chieti, Davide Labbrozzi, aggiungendo che la decisione della direzione aziendale, non discussa con i rappresentanti per la sicurezza “in modo da valutare l’impatto che avrà sulla salute di chi questo provvedimento lo subirà”, riguarda per ora duemilacinquecento persone. Da qui l’annuncio di uno sciopero indetto dalla Fiom Cgil di Chieti in concomitanza delle pause abolite, da domani e per tutta la settimana. “La tanto sbandierata crescita dei volumi, che noi consideriamo positivamente – afferma Labbrozzi -, non è accompagnata dalla crescita dei Diritti di chi lavora, ma, invece, dalla continua e progressiva riduzione degli stessi”. “Nel mese di dicembre – prosegue -, si sono svolte quattro giornate di straordinario obbligatorio, sono state azzerate le ferie promesse alle altre Organizzazioni Sindacali, fermata che avrebbe dovuto consentire a tutti coloro che lavorano in Sevel di riposare nelle giornate che vanno tra Natale e Capodanno, è stato deciso di tagliare dieci minuti di pause per coloro che lavorano a turni. Di fronte a questo scenario, c’è chi sventola il buonismo di Sevel che, secondo le dichiarazioni recenti rilasciate dalle altre Organizzazioni Sindacali, sarebbe stata buona nel concedere sei giorni di riposo a gennaio. La Fiom, considera ingiusto raccontare una verità non vera: a gennaio, tolte le festività, per essere chiari, quelle indicate in rosso sul calendario, tolta la festività del Santo Patrono di Atessa, la fermata reale è di un solo giorno, il 4 gennaio. Si può giustificare il rifiuto a riconoscere le ferie promesse ad agosto, quando i dipendenti Sevel rientrarono in anticipo? Secondo la Fiom NO!” conclude il segretario.