L’Italia è nelle mani della grande finanza europea

untitled53 MILIARDI PER SALVARE LE BANCHE TEDESCHE, FRANCESI, SPAGNOLE, NIENTE PER SALVARE LE NOSTRE.

Dal 2016 le #banche non saranno salvate con soldi pubblici, ma con quelli dei correntisti, degli azionisti e dei possessori di obbligazioni .  Tedeschi e francesi dopo aver salvato le loro banche con soldi pubblici ( anche coi 60 miliardi dell’Italia) hanno deciso che dal primo gennaio 2016 gli Stati se ne lavano le mani. Pagheranno non solo gli azionisti, ma anche i clienti che avranno depositato I soldi. I loro conti correnti saranno svuotati, le obbligazioni diventeranno carta straccia. Le 4 banche interessate dal decreto del governo avrebbero bruciato 12 miliardi di euro se non ci fosse stata la soluzione confusa e opaca messa in campo da Renzi e avrebbero ridotto sul lastrico decine di migliaia di famiglie.
Per l’Europa il principio della protezione dei risparmiatori e’ carta straccia.
La grande finanza vuol far pagare il conto delle sue ruberie persino ai clienti delle banche.  Se le 4 banche che hanno rischiato la chiusura fossero saltate avrebbero affondato 200mila piccole imprese e famiglie costrette a rientrare con crediti ottenuti. Un tempo c’erano soluzione alternative, come quella della nazionalizzazione.
Guido Carli ex governatore di Bankitalia sosteneva che uno Stato non puo’ far fallire le banche ne’ dipendere dall’usura dei mercati finanziari per rifornirsi del denaro necessario per l’esercizio delle sue funzioni. Gli Stati, appunto.
Ma l’Europa non e’ uno Stato. E’ uno spazio geografico governato dalla grande finanza.

Emiddio Novi