Per fermare la frana intervenire sul Trigno. Protestare va bene ma proporre è meglio.

untitledLa manifestazione di protesta messa in atto dai sindaci culminata con la occupazione della SS16 a Vasto Marina otterrà l’effetto voluto?  In attesa di una risposta da parte della Regione e dallo Stato che si fa ancora attendere, mi permetto suggerire ai sindaci che protestano di formulare anche proposte sostenibili e non generiche, che siano cioè il frutto di analisi approfondite del territorio.

Per entrare subito in medias res mi permetto dire che tra le cause maggiori del dissesto avvenuto nei giorni scorsi c’è senza alcun dubbio il cedimento della traversa sul Trigno in località Pietrafradicia del Comune di Lentella  sul cui rifacimento i sindaci dovrebbero richiamare l’attenzione delle autorità competenti in materia ed insistere per il relativo finanziamento.

La traversa, realizzata  negli anni Sessanta dal Consorzio Industriale, va immediatamente ricostruita non soltanto  per ragioni di riconsolidamento dell’argine e del terreno circostante ma  anche per riconvogliare le acque all’uso industriale ed alla potabilizzazione civile.

Rimanere nel generico o limitarsi a dar voce alla giusta indignazione delle popolazioni dell’hinterland senza proporre  innanzitutto il ripristino della traversa potrebbe comportare in rapida successione di tempo altri disagi e nuove difficoltà, quali il calo della produzione industriale e la carenza idrica in modo particolare nella prossima stagione estiva.

 

Giuseppe Tagliente

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