La fragilità del pianeta Terra

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untitled1. La fargilità del pianeta Terra.

” Il futuro, così come il mondo, non vi appartiene, ma è nelle vostre mani. È unico, ma non è mai uguale. Sembra infinito, ma è solo infinitamente fragile’    ( da Lettera alle mie figlie dell’astronauta Luca Parmitano, gennaio 2013.Sagge parole di un padre, l’astronauta Parmitano, che ha guardato il nostro piccolo pianeta blu dal firmamento e ne ha saputo ammirare la bellezza, ma anche l’estrema fragilità. Siamone sempre di piu’ coscienti, altrimenti ci stiamo condannando in modo irreversebile all’auto-distruzione come specie che si definisce sapiens sapîens. Sapranno  avere la chiaroveggenza e difendere questa verità i capi di stato  riuniti a Parigi per difendere la salute del pianeta Terra?

2. Contro il progresso cieco

Quante cose cambierebbero se ognuno di noi, – ma soprattutto chi ha la capacità di incidere sulla integrità degli ecosistemi che regolano l’equilibrio vitale terrestre –  adottassimo e seguissimo come principio di vita e comportamento quotidiano questo principio:
No blind opposition to progress, but OPPOSITION to BLIND PROGRESS. ( No all’opposizione cieca verso il progresso, ma si’ all’opposizione del progresso cieco.)
La specie sapiens sapiens, noi umani, è una soltanto delle tante che vivono sul pianeta TERRA. La nostra specie NON ha il diritto di distruggere la NATURA, la madre comune che ci fa vivere. Chi non rispetta l’Interconnessione tra gli equilibri delle diverse forme di vita  e cerca solo il lucro immediato- va COMBATTUTO ASPRAMENTE.

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3.Archeologia, MAGISTRA VITAE?
Impariamo dagli esempi di collasso delle civiltà del passato, – tutte dovute al rapido cambiamento di clima ed alla distruzione degli ecosistemi- altrimenti siamo condannati a fare la stessa fine, ma questa volta a livello planetario.

Filippo Salvatore