Lanciano. False presenze,arrestato capo cantoniere

Un impiegato statale timbra il cartellino all'uscita del lavoro in una foto di archivio. ANSA/FRANCO SILVI
Un impiegato statale timbra il cartellino all’uscita del lavoro in una foto di archivio. ANSA/FRANCO SILVI

Con l’accusa di truffa aggravata, peculato e falsità ideologica, il Gip di Lanciano Massimo Canosa ha disposto gli arresti domiciliari nei confronti di R.A., 53 anni, di Casoli, capo cantoniere della Provincia di Chieti, accusato di aver svolto attività personale durante l’orario di lavoro invece di essere in servizio. In particolare è stato ripreso mentre aiutava la moglie nell’attività di edicola oppure in uffici pubblici utilizzando anche i mezzi della Provincia.