Cosa conosci della certificazione energetica

Certificazione-energetica-approvato-il-nuovo-regolamento-300x214Nel 2011, con il decreto legislativo n. 28 del 3 marzo, è divenuta obbligatoria la certificazione energetica degli immobili. Tale documentazione è prevista per tutti gli edifici di nuova costruzione e per tutti quelli che sono soggetti a un trasferimento a titolo oneroso, che vengono cioè venduti, permutati o ceduti come dazione in pagamento. La certificazione è inoltre obbligatoria quando l’edificio viene dato in locazione. Sono invece esclusi dall’obbligatorietà della certificazione energetica tutti quegli immobili che vengono ceduti a titolo gratuito. Nel 2013, la documentazione ha cambiato denominazione e da “attestazione di certificazione energetica” è divenuta “attestazione di prestazione energetica”, abbreviato in APE. Si possono richiedere certificazioni energetiche a Milano rivolgendosi a studi di professionisti qualificati.

L’APE consiste una relazione, redatta da un tecnico, in cui vengono valutati tutti gli aspetti che riguardano l’efficienza energetica degli edifici. Per la sua redazione si tiene perciò conto dei sistemi di riscaldamento (caldaia, pompa di calore, stufe, camino, ecc.) e del combustibile utilizzato, della presenza di coibentazioni, di impianti che funzionano con energie rinnovabili (pannelli solari, mini eolico, ecc.). Inoltre vengono esaminati anche i materiali e le tecniche di costruzione utilizzati (presenza di rivestimenti isolanti, cappotti termici, ecc.), si tiene conto del tipo di serramenti (se perfettamenti isolanti), della posizione dell’edificio e della sistemazione dei punti luce. Si tratta insomma di una disamina completa degli immobili e tale certificazione dovrebbe servire a individuarne i difetti invogliando i proprietari a migliorarne il rendimento energetico.

Saper redigere un APE non è un lavoro che si può improvvisare, occorre avere delle conoscenze tecniche di partenza, perciò è necessario rivolgersi a professionisti specializzati. Il costo di tale servizio non è proprio modico e dipende in parte anche dalle dimensioni dell’edifici. E’ chiaro che redigere un APE per un appartamento di 100 metri quadrati è senza dubbio più veloce che non occuparsi di una villetta a due piani, tuttavia è sempre consigliabile richiedere un preventivo a più tecnici per individuare chi possa eseguire il il lavoro al prezzo più conveniente. In linea di massima ci si può sentire richiedere cifre che spaziano dai 250 ai 500 euro, infatti bisogna tenere conto che il professionista deve eseguire un sopralluogo e prendere nota con cura di tutti i dati, quindi deve redigere l’APE su appositi stampati che la Regione fornisce dietro pagamento. Non si deve poi dimenticare il tempo impiegato sia per la raccolta dati che per la loro elaborazione.