4 Novembre: festa nazionale delle Forze Armate e commemorazione dei caduti di tutte le guerre.

corteo_1 corteo_2Mercoledì 4 novembre  le classi 3A e 3H della scuola secondaria di I grado dell’Istituto Comprensivo G. Rossetti di Vasto hanno partecipato alla cerimonia commemorativa in onore dei
caduti di tutte le guerre che si è svolta partendo da Corso Italia a Vasto. Erano presenti il Sindaco Luciano Lapenna, le autorità cittadine, la Dirigente Scolastica del nostro Istituto Prof.ssa Maria Pia
Di Carlo, altre scolaresche di Vasto, le associazioni combattentistiche e i rappresentanti delle forze armate in alta uniforme. Alle ore 10,30 abbiamo partecipato alla celebrazione della Santa Messa presso la Cattedrale di S.Giuseppe. Il parroco Emerito Don Giovanni Pellicciotti, durante l’omelia, ha reso omaggio alle forze armate per il loro prezioso contributo in difesa dei cittadini, mettendo a rischio la propria vita per la comunità facendo la volontà di Dio. Poi abbiamo formato un corteo e, sfilando per le vie del centro storico, siamo giunti in Piazza Verdi dove abbiamo osservato un minuto di silenzio in onore
dei caduti della Grande Guerra. E’ stato donato uno dei papaveri rossi, simbolo del sacrificio di giovani combattenti, al Sindaco della città. In seguito, il corteo ha raggiunto Piazza Caprioli per
deporre una corona d’alloro al monumento dei 168 caduti vastesi. Dopo le note dell’inno d’Italia, il Primo Cittadino ha rievocato il senso della commemorazione, rivolgendosi in particolare a noi
giovani. Onorare la festa del quattro novembre significa riconoscere il sacrificio di quegli uomini che con coraggio hanno combattuto per i diritti di libertà e democrazia di cui noi, oggi, godiamo.
Non possiamo dimenticare il passato, perché da esso dobbiamo trarre un insegnamento profondo ed importante. Infine, abbiamo ricomposto il corteo e ci siamo recati in via Adriatica per rendere
omaggio ai caduti del mare. Qui un rappresentante delle Associazioni dei combattenti ha tenuto il discorso finale ribadendo il significato della commemorazione e affermando che noi giovani siamo
il futuro della nazione.
La Classe 3^ A Scuola Secondaria di Primo Grado G. Rossetti di Vasto