Vasto. Radiologia reparto … terminale

ospedale-san-pio-vasto23Sembra quasi un assassinio premeditato! Parlo della situazione al reparto Radiologia dell’Ospedale San Pio di Vasto ormai impossibilitato a funzionare grazie alle scelte di qualche personaggio a servizio dei politici.
Vi voglio raccontare una storia fantascientifica: il problema della Sanità a Vasto (e non solo a Vasto) è un problema che si trascina da tempo, con lo smantellamento di diversi reparti a cominciare da quello di analisi. Si fa presto a pensare male perché ci si chiede come mai, per esempio, con un volume utenti e quindi di analisi quasi identico tra gli ospedali di Lanciano e Vasto, un congruo numero di queste sia stato spostato a Lanciano, altre a San Salvo, mentre i prelievi di Vasto vanno inviati ed analizzati a Lanciano. A questo punto qualche attento funzionario rileva ed osserva che, non essendoci molte richieste di esami clinici a Vasto, si ritiene opportuno spostare l’intero reparto a Lanciano. Così, per il reparto di Radiologia, oggi troviamo un altro sistema: manca il personale, è impossibile soddisfare le richieste se non a prezzo di un estenuante e continuativo impegno degli addetti ed allora si chiude il reparto o si riducono le prestazioni fino a portarle, preferibilmente, a Lanciano che viene sempre più potenziato a discapito delle utenze vastesi. Intanto, a partire dal 2 novembre una parte più o meno consistente sarà costretta a recarsi a Lanciano o a Chieti (sempre che trovi posto), nonostante le prenotazioni siano state fatte già da alcuni mesi. Tutto ciò che ho raccontato, l’ho detto prima, è evidentemente “fantascienza”, vale a dire una storia “fantasiosa” (non “fantastica”, anzi!) con qualche base scientifica, direi quasi “logica”. E che ci siano delle perplessità logiche sull’argomento mi sembra abbastanza evidente: il problema sussiste da mesi e non si prendono provvedimenti di alcun genere: si deve arrivare alla esasperazione? Si deve arrivare ad interessare la Procura della Repubblica come già viene ventilato da qualche parte per vedere se “c’è del marcio in Danimarca?”. Si vuole vedere l’utenza, i cittadini, esasperata? Se si giunge a situazioni quali questa appena descritta è evidente che la Dirigenza non funziona: i casi sono due: o la Dirigenza non sa gestire le emergenze o le … gestisce essa stessa, direttamente. Intanto i cittadini, ancora una volta, dovranno raccomandarsi a San Camillo de Lellis, protettore degli ammalati, visto che in altri parti d’Abruzzo i “santi protettori” non sono in cielo ma, molto, più giù, a terra.
Elio Bitritto