Vasto. E’ morto l’amico Giovanni Malatesta

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E sono baciato dalle acque e dal sole,
percosso infine dal male

Giovanni Malatesta_ Vasto1943-2015

 

Oggi, 5 di settembre 2015, all’età di 72 anni, a pochi mesi dal primo rivelarsi del male, che resta oscuro e senza scampo, minato inesorabilmente nel fisico, Giovanni Malatesta, assistito dalla sua amorevole sposa, Maria Grazia (per noi tutti Mary) Martone, ha dato il suo ultimo  respiro di vita.

Anche Giovanni, amico fraterno per me e non solo, ci ha lasciato così privi di una compagnia di vita sodale e per più versi vivificante, sia che fossimo in piazza nella rituale passeggiata in Centro città, che in riva al mare, per le sue e nostre immersioni balneari “a li scuie”, alla Marina di San Nicola, a Casarza o al Trave…,  quando non giovialmente riuniti, spesso per sua stessa iniziativa, per una tavolata di condivisa convivialità e allegria.

Di Giovanni ricordiamo gli studi nautici di gioventù ad Ortona, i suoi anni di abnegazione e di soddisfazioni in mare, sulle navi commerciali dalle rotte mondiali, poi il tempo della maturità metodicamente e con solerzia trascorsi in un ruolo tecnico sui servizi termo-funzionali dell’Ospedale civico di Vasto.
Alla famiglia, resterà il frutto e l’esempio di una vita quotidianamente attenta e operosa, per imperscrutabile volontà divina interrotta anzitempo, crudelmente non meno.
A quanti di noi lo hanno conosciuto e per più ragioni apprezzato, a Vasto e non solo, dopo l’afflizione e il cordoglio, resterà il piacere più che il dovere di ricordarlo e rievocarlo. Ci diremo fra noi, nel nostro tempo a venire, della sua schiettezza, della sua inesauribile dote colloquiale, ricordando in particolare l’affettuosità che si esprimeva spesso con un reiterato e pronto invito nella sua casa, e, nel congedarci in piazza o al telefono, con un assai fervido e confortante: “Fammi sapere quando torni…”!

Nonostante che il male corporale di lui ci abbia tolto presenza, suo volto e parola, Giovanni è destinato a restare nei nostri cuori e non meno nei dialoghi dell’oggi, ricordando i giorni e coloro che come lui ci sono stati vicini nel tempo di ieri.

A lui, qui, mi è dato rivolgere per un ideale abbraccio, il mio ultimo saluto. Un inevitabile, in fede umana oltre che religiosa, a Dio, Giovanni!
La Divina Provvidenza, dopo la dura percossa, ti dia conforto e coraggio, Mary. Porta avanti la tua vita, Mauro, tenendo prezioso il suo esempio, il suo fattivo e costante donarsi e prodigarsi, di coniuge e di padre.

Pino Pollutri

In affettuoso e dolente omaggio al defunto, qui mostrate due immagini sacre, opere di scultura del comune amico e coetaneo Gianfranco Bevilacqua:

Il funerale verrà celebrato domani, 6 c.m., in S. Maria Maggiore di Vasto, dalle ore 16,00.
La famiglia anticipatamente ringrazia quanti vorranno unirsi al loro dolore, chiedendo “Non fiori, ma opere di bene”.

Profondamente colpiti dalla terribile notizia, Peppino Tagliente e la redazione di quiquotidiano.it  esprimono le più sincere e commosse condoglianze alla famiglia.