Ius soli o … just ‘na strunzate?

boldriniIn occasione delle polemiche roventi di questi giorni circa l’opportunità di certi interventi vescovili e non sui clandestini si torna a parlare di “ius soli”. Ne parla più esattamente sora Laura (la Boldrini per intenderci) quella che ritiene gli stranieri che delinquono una risorsa per l’Italia (come se non bastassero gli stessi italiani: rispolvera una vecchia idea che però è maturata, nel senso che  vorrebbe ampliare ed estendere il diritto di cittadinanza non solo agli stranieri che nascono in Italia ma anche agli adulti che qui arrivano. Dire che è una follia sarebbe come dire che la Boldrini è folle e non vorrei incorrere nelle ire della suddetta o in qualche solerte magistrato che difende l’Istituzione., La sora Laura non è folle: segue un preciso intento politico che si traduce nella cessione della sovranità italiana al mondo islamico, una risposta alla cessione della italica sovranità che re Giorgio ha perpetrato, anche lui scientificamente, nei confronti della Germania. Su cosa si basa l’assunto della sora Laura? Lo si ricava da un’intervista a Radio Vaticana “Se la legge sulla cittadinanza è uno strumento di integrazione allora ritengo che bisogna anche non escludere  quella dei maggiorenni, quella degli adulti”. Parole estremamente chiare  di cui sora Laura non si rende conto per le conseguenze. Intanto la suddetta parla di integrazione che, molto più onestamente, gli stessi islamici contestano: non ne vogliono sapere, non è nel loro DNA integrarsi perché integrazione significa adeguarsi alle leggi del Paese ospitante (non alla religione la cui scelta resta un punto fermo). Questi non possono integrarsi perché è proprio il Corano che lo impedisce. Vorrei fare un esempio per chiarire il concetto: supponiamo che fra qualche anno, una volta che questa proposta divenga legge, gli islamici siano la metà più uno degli “altri” italiani: cosa impedirà loro di fare quello che hanno fatto in Siria, Egitto, Libano, Striscia di Gaza, Nord della Nigeria, Sud del Sudan e in generale nei Paesi islamici e cioè l’eliminazione fisica o l’esilio? Lo sa sora Laura che sono già 150 milioni i cristiani espulsi (molti dei quali uccisi) dai fanatici dell’Islam? Scenario estremo, forse, ma possibile. Magari questa nuova maggioranza si limiterà ad introdurre il matrimonio con spose bambine, il velo più o meno integrale, l’infibulazione, la discriminazione delle donne rispetto agli uomini, lo stupro religioso, ecc. per dire solo delle pratiche contemplate dal Corano che non è solo un testo religioso ma è una sorta di Legge Costituzionale per loro. Ed a quel punto Sora Laura sarà contenta? O si renderà conto di aver contribuito a creare un mostro giuridico e ad aver discriminato gli italiani, i cristiani. Saremo troppo vecchi, forse, per vedere le conseguenze di questo crimine contro l’Italia, per rivedere quello che è già accaduto in Medio Oriente ed in Africa con le Chiese trasformate in moschee. E tutto ciò per avere i voti dei musulmani, per continuare ad esistere a spese degli italiani. È una vergogna questa proposta di legge ed è una vergogna che sia una delle massime istituzioni dello stato a sostenerla.

Elio Bitritto

P.S.

“Quando il cittadino accetta che chiunque gli capiti in casa possa acquisirvi gli stessi diritti di chi l’ha costruita e ci è nato: quando i capi tollerano tutto questo per guadagnare voti e consensi inj nome di una libertà che divora e corrompe ogni regola ed ordine, così muore la democrazia: per abuso di se stessa. E prima che nel sangue, nel ridicolo”

Salvini?  No Platone (Libro VIII di Repubblica V sec a.C.)