In the Dunes (del Vasto) la fantasia d’arte ci guadagna. Inaugurazione del “Percorso di arte e natura”

Art-in-the-dunes-VI_Aer-logo_by V Biasetti

Com’è noto, nello stesso giorno, e con un pressoché identico orario (mistero di una scelta  ben altro che avveduta da parte dell’Ente pubblico patrocinatore di entrambe, il Comune), mentre a Vasto città si inaugurava il tradizionale “Premio Vasto di Arte Contemporanea”, in un prestabilito e organizzato “percorso” retro-dunale della spiaggia di Punta Penna, s’apriva “Art in the Dunes” – VI Edizione. Anch’essa manifestazione di “arte e cultura”, seppur con un ‘taglio’ ideativo e propositivo ‘altro’. Entrambe nate da volontà promozionali originariamente identiche: per la promozione turistica del luogo. In certo maniera – vorrei dire – l’una e l’altra delle expo-installazioni d’arte … site specific, all’aperto o al chiuso che sia.

Dell’apertura del Premio Vasto, presso le Scuderie del Palazzo Aragona, abbiamo già pubblicato un resoconto e commento. Parimenti vogliamo qui ‘raccontare’ (come possibile illustrare) le installazioni-opere del genere “land-art”, destinate  o capaci di “modificare, ad arte, l’aspetto del luogo”, nel nostro caso e luogo in forma assolutamente temporanea e di tipo evidentemente concettuale nell’ispirazione e nella posa in opera. Non avendo potuto presenziare l’evento di apertura (per la detta incomprensibile quanto recidiva scelta, o piuttosto trascuratezza programmatica) – pur riproponendomi di tornare a riflettere ed esporre pensieri sulla manifestazione e specificatamente sull’evento artistico –  riporto qui di seguito quanto, cortesemente, ci ha dichiarato in merito Michele Montanaro, di Arte-Dune del Vasto ideatore e principale organizzatore.  GFP

 

Art-in-the-dunes_Mic Montanaro

 

Il “Premio Art in the Dunes” ha avuto la sua inaugurazione, la sera di sabato scorso, 11 luglio, con una straordinaria partecipazione di attori dell’evento e di pubblico. Sicuramente un successo, quantomeno iniziale. Il merito va innanzi tutto agli artisti partecipanti che hanno immesso nel compito che si sono dati il loro totale impegno, la specifica creatività di ciascuno, per e in un’impresa ideativa per nulla semplice o facile da realizzarsi in loco.
Ricordiamo che fino 26 luglio 2015, nella suggestiva cornice della Riserva di Punta Aderci a Vasto, per il sesto anno consecutivo, installazioni temporanee –  “land art” si pongono quali peculiari protagoniste della rassegna, curata e promossa dall’Associazione culturale Eikòn, in collaborazione con il Comune di Vasto, la Cooperativa Cogecstre e del FLIC – Festival Lanciano in Contemporanea.

”Aer” è il titolo di questa edizione. L’aria come elemento intermedio tra fuoco e acqua, o come linea di demarcazione tra la terra e il cielo, punto di contatto tra la materia e la spiritualità. Ma anche come simbolo della vita, come energia vitale, forza dello spirito, simbolo di libertà.

In attesa di avere anche nei prossimi giorni il riscontro di pubblico e di critica specializzata, che noi auspichiamo e che, senza presunzione, siamo convinti di poter avere, in considerazione della “forza” immaginifica e culturale dell’iniziativa, in virtù delle sorprendenti e originali installazioni poste in opera ancora quest’anno, per la positività dei collaterali eventi scenici e culturali programmati, ho il dovere di ringraziare pubblicamente chi ci sostiene e crede in questa iniziativa (Enti pubblici, ma non meno generosi sponsor privati), una manifestazione di arte-cultura-ambientalismo che, di anno in anno, visibilmente cresce in qualità e gradimento. Sono riconoscente, ovviamente, a tutta la stampa che ci ha dedicato, e che ancora vorrà darci, la propria preziosa attenzione”.

Vi aspettiamo tutti per una visita a un mirabile e gratificante … percorso di arte e natura”!

 

 

Nota. Le foto riportate in questo servizio sono tratte dalle pagine degli organizzatori – GFP

 

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