Per dare immagine e memoria ad una Chiesa ‘sparita’ e dimenticata

Chiesa della Selvotta-Colle Pizzuto

Al fine di contribuire il più possibile ad un recupero di memoria collettiva o a darne una nuova e inaspettata, sia pure parziale e lacunosa, sulla Chiesa francescana allora intestata alla Madonna Immacolata e a San Francesco, mostriamo qui alcune fotografie d’epoca, forniteci gentilmente dalla nota collezionista e ricercatrice Ida Forni Candeloro.
Costruita negli anni 1950/55 del secolo scorso, tra Vasto e San Salvo (località Selvotta – Colle Pizzuto), per ragioni e cause varie non fu mai completata, rimase poco frequentata, dopo breve tempo del tutto demolita. Insomma letteramente sparita.

Immagini storiche, quelle mostrate in questi giorni, non della Chiesa (giacché allo stato presente non ne è stata rinvenuta alcuna), ma delle Processioni, che da diverse provenienze, per la rituale Consacrazione – si presume – muovevano verso il sito rurale scelto con “larga partecipazione di popolo”, autorità civili, comunità religiosa del Convento dell’Incoronata, dei fedeli e dei Padri Cappuccini della Parrocchia di Stella Maris alla Marina, e altro clero di Vasto e Chieti. Con canti e bandiere, festoni e Gonfaloni, portavano arredi e statue destinate al nuovo luogo di culto.

Queste ed altre immagini, sullo stesso tema e vicenda, sono in Mostra temporanea presso ilPiccolo Circolo Garibaldino” di Vico Sinello 10, nei pressi di Piazza Caprioli, di Vasto.

Ricordiamo che è possibile visitarla, con libero accesso, fino a domenica 19 luglio, con orario serale 21,00 – 23,00.

Per altre notizie sull’argomento e immagini della Conferenza, tenutasi il 9 luglio a cura di Lino Spadaccini (ricercatore storico) e Roberta Presenza (critico d’arte), rinviamo al resoconto pubblicato su NoiVastesi.

 

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