Renzi e Tsipras e Merkel e Hollande e … rien ne va plus

merkel e hollandeMagistrale e centrale il ruolo che Renzi e l’Italia si sono ritagliati in Europa. Da Monti in poi i leccaculo vengono trattati come tali nel senso che non contano un cavolo e puzzano pure un po’. La Merkel usa l’acqua di Kolonia, Hollande usa Chanel n° 5 e Renzi, semplicemente,  non usa! Ed è probabilmente questo il motivo per il quale L’Italia, terzo Paese creditore nei confronti della Grecia, non viene invitata all’incontro riservato. Il fatto che Hollande non si renda conto di essere anche lui una pedina cui dare il contentino di una passata Grandeur in cambio della possibilità di sforare il debito oltre il 3% (mentre all’Italia viene imposto il 2,8%) non compensa la sua subalternità effettiva ai diktat della Fuhrer. Il fatto è che Renzi non se lo fila nessuno: sarà per quella sua aria spacconcella da primo della classe, sarà perché pensa di essere ancora in TV con Mike Bongiorno, sarà per la mancanza di cultura europea, sarà perché non ci si improvvisa Capo di un Governo avendo fatto il sindaco o il presidente di una provincia, sarà perché ritenuto capace di ingoiare qualsiasi rospo gli venga proposto, sta di fatto che questa  Europa che esclude gli altri, che non siano Francia e Germania piace sempre meno, e non per una questione di campanilismo puro e semplice: piace sempre meno perché dimostra che le decisioni vengono prese da un duopolio e gli altri devono obbedire. Naturalmente la Germania, al di là del concetto di solidarietà che non si sa se più teorico o utopico, “fa bene” a pensare soprattutto agli affari suoi: siamo noi e gli altri Paesi cosiddetti deboli, ad essere così imbecilli da accettare. Da tutto questo pasticciaccio brutto (che non riguarda solo via Merulana ma l’intera Europa) pur con tutte le contraddizioni e a prescindere dagli sviluppi che ne verranno di conseguenza, la migliore figura la fa, forse, Tsipras, che ha deciso, con il suo popolo, di ergersi a novello Leonida, pur di contrastare l’avanzata delle SS di Serse I.

Elio Bitritto