Gocce di saggezza di Filippo Salvatore

perle-di-saggezza-3-L-7ol16Y1. La parità di trattamento della differenza e la reciprocità dei diritti tra le diverse civiltà nel mondo di oggi.
La lettura metaforica dei libri sacri e l’identificazione di Dio con la Natura è la grande conquista del pensiero occidentale nel corso del 17o secolo.(Bruno, Spinoza, Descartes ecc,). Il dubbio come fonte di conoscenza, non la fedeltà a verità preesistenti, è la base di un proficuo dialogo tra civiltà diverse nel nostro secolo. La dignità umana ed i diritti dell’essere umano scaturiscono dal suo libero pensiero, dal’esercizio del libero arbitrio.Coloro che rivendicano la parità di dignità umana dovrebbero essere pronti a riconoscere la parità di trattamento della differenza. In molte parti del mondo non è il caso.

2. La Magna Carta Libertatum ha compiuto il 15 giugno scorso 800 anni. Considerata il primo riconoscimento dei diritti dei cittadini è stata firmata dal Re Giovanni Senzaterra d’inghilterra.
Utile ricordare la Magna Carta inglese, ma NON dimentichiamo la Costituzione di Melfi, ossia le Constitutiones Melphitanae o Liber Augustalis. Emanata da Federico II, re delle Due Sicilie nel 1231 a Melfi in Basilicata, rappresenta il primo codice medievale non solo come “raccolta di leggi” preesistenti, ma anche come superamento della concezione statale feudale, base di un modello di Stato “moderno”.

3. Francis Fukuyama, politologo americano e autore del best seller The End of History and the last Man ( La Fine della Storia e l’Ultimo Uomo), intervistato recentemente da un quotidiano italiano ha detto: – Sfruttate la crisi per cambiare. Piu’ merito e meno clientele-.
Giudizio riduttivo che coglie solo un aspetto delle ragioni della crisi economica cui fa fronte l’Italia. Certo il familismo e il clientelismo, – il’particulare’ lo definiva Francesco Guicciardini – è un male endemico e. sembra, inestirpabile del carattere italiano. Tuttavia una buona parte della responsabilità della crisi va cercata nella ricerca sfrenata (e senza patria) degli speculatori di professione che si trovano nella City a Londra o a Wall Street. È il POTERE del potere che determina le crisi e non mi pare di esagerare, né di sbagliare nell’affermarlo.

 

4. Venti di guerra in Ucraina. Putin schiera 40 nuovi missili nucleari.
Commento: L’Italia ha un ruolo da protagonista da svolgere nella crisi in Ucraina. Si dia da fare per evitare ad ogni costo quella che sembra diventare una soluzione militare nelle province russofone dell’est del paese. Il riconoscimento della specificità culturale del territorio – o, ancora meglio, una forma di confederazione tra le differenti componenti etniche- è la soluzione versi cui tendere: la convivenza pacifica di etnie diverse su uno stesso territorio.Il ricorso alle armi sarebbe UN ERRORE GRAVISSIMO. Il VERO nemico dell’Europa (e degli USA) NON è la Russia, ma le forme di fanatismo presenti nella civiltà islamica.

 

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