Lucio Diodati porta il suo Arlecchino (e le Belle) a Expo-Milano

Chi ha qualcosa di positivo (di bello e di buono) da mostrare, soprattutto se “made in Italy” , ora non può che farlo all’EXPO Milano 2015. E così, anche il nostro corregionale di Popoli, Lucio DIODATI, porta il suo Arlecchino a Milano.

205333_420053461350420_1249152610_nCome altre volte su questo stesso sito abbiamo detto e mostrato, per introdurre l’arte di pittura del nostro parliamo di “Arlecchino”, ma in realtà lui, maschera popolare sbarazzina e ironica, giocosa e quanto basta irridente, è nel caso (nei quadri) una sorta di personaggio-testimone ammiccante, estraneo ma coinvolto, delle vere protagoniste dei “quadri d’immagine” del nostro autore di fantasia e pennello.

La ricca e fantasiosa gallery pittorica di Diodati mette in scena, come per un teatrino di piazza, le ragazze che tutti sogniamo e a cui ben volentieri diamo uno sguardo, perché (come cantava F. De Andrè, delle “belle passanti”, riprendendo un testo di G. Brassens) hanno la figura di …“ogni donna pensata come amore / in un attimo di libertà / a quella conosciuta appena / non c’era tempo e valeva la pena / di perderci un secolo in più”.
Donne dagli occhi di cielo e dalla bocca bocciolo di rosa – sono queste di Diodati – prorompenti le forme muliebri, fuori tempo i cappellini ma quanto basta per essere volutamente civettuoli, ciocche di capelli sbarazzini o ben pettinati e compost, atti a caratterizzare un volto e la sua identità.  Ragazze riprese in primo o medio piano, come per una sequenza narrativa cinematografica; lì per una promenade, vogliose di guardare e di mostrasi; belle e ammiccanti, apparentemente scostanti quanto predatrici e insieme dispensatrici di uno sguardo, di un sorriso. Donano a noi, che ci impersoniamo nell’altro che a lato o alle spalle delle Belle funge da spalla, un segno, un colore, un’immagine (vista o soltanto sognata) che fanno più ‘leggera’ la vita.

Questo è, efficacemente, nell’arte del nostro, quel che nelle sue ‘pitture’ possiamo riguardare e tenere a memoria. Magari, con una sua tela, in casa.

Giuseppe F. Pollutri

L Diodati_ExpoMilano 2015

L’ultima Personale di pittura di Lucio Diodati è in questi giorni (30 maggio – 19 giugno) a Spaziarti Ungallery Milano.

 

Per info e contatti:

https://www.facebook.com/lucio.diodati