Boldrineide

boldrineideO bella ciao, o Ciao Bella! Per la presidentiera (se va bene “Presidenta” perché non dovrebbe andar bene “Presidentiera”?) Laura Boldrini, detta anche “sora laura” per l’affetto che gli italioti di sinistra le dimostrano, cambiando l’ordine degli addendi la somma non cambia. Infatti la suddetta ci dice che gli immigrati (che qualche spirito critico definisce invece “clandestini”) sono i nuovi partigiani. Questa espressione (Dante direbbe “la sua loquela”) la fa manifesta di quella ignobil ideologia che la rende tanto molesta agli italiani (e forse anche agli italioti): infatti non si comprende cosa facciano questi “partigiani” lontano dalla propria patria, lontano dai nemici da combattere! Misteri del ruolo che evidentemente ottenebra la logica  (basti vedere gli illustri predecessori Casini e Fini! sarà perché il cognome finisce per “ini” …! Così per sora Laura, se per i partigiani  che combattono in patria va bene “Bella Ciao” per quelli che combattono fuori patria va senz’altro bene “Ciao Bella”: così il risultato di rendersi ridicola  viene pienamente raggiunto. Dai partigiani, vecchi e nuovi, della presidentiera passiamo alla richiesta da parte dell’UCOII di accogliere in Italia almeno due milioni di immigrati (ovviamente in prevalenza islamici): di grazia sono curioso di sapere e con me milioni di italiani, per quale motivo gli immigrati di fede islamica vengono in Italia, un Paese dai costumi diciamo un po’ succinti, dalla mentalità più o meno cristiana (peggio, cattolica), addirittura sede della massima autorità religiosa, piena di razzisti, con un forte movimento omosessuale, con governi non eletti, onorevoli non eletti, con un debito pubblico tra i più alti al mondo, a rischio fallimento, con una disoccupazione tra le più alte in Europa e così via? Non sarebbe più semplice per questi poveretti trovare alloggio in Paesi dove vige la sharia, dove la religione è la stessa, dove gli omosessuali non ci sono (?), dove come respiri inali petrodollari, dove il lavoro non manca e dove usi, costumi, rispetto per le donne, eccetera  sono  parte integrante e consolidata della loro vita? Senza contare il costo dei viaggi versol’Italia,b, soldi che potrebbero utilizzare per aprire delle attività nei loro Paesi di origine ovvero in uno dei tanti Paesi islamici?

Elio Bitritto

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