“Lu Uaste&VU” come “Rome&You”? Buono per un ‘merchandising’ di nuovo conio

Rome&You_&-inventori

Vale quel vale, ma la notizia del giorno è questa. Riguarda la nostra capitale, quella che da millenni … si è dettaRoma”. Ma se anche noi abbiamo qualche collegamento con essa, da italiani, e soprattutto da istoniesi, dal tempo in cui si era “Municipio Romano”, può in qualche modo riguardarci.

A Roma, per il …merchandising, dice l’assessore della Giunta Marino, il termine “Capitale” viene abolito – “troppo lungo” per essere inserito nello scudetto del logo cittadino – e la parola stessa di quel che fu “caput mundi” diviene, tradotta anch’essa nella lingua degli Angli&Sassoni, che tanto ci piace da esterofili paesani, in …”Rome”.
Per il mercato turistico, ha continuato a ripetere Marta Leonori, laureata in Economia Aziendale  e naturalmente delegata alle Attività produttive del Comune di Roma … “D’altra parte – ha annotato – andiamo incontro all’Expo Milano 2015, ci si prospetta un inaspettato e straordinario Giubileo della cristianità, e dunque …”. Come dire: gli affari sono affari! Sia pure …, ma – come ha fatto notare con inevitabile interrogativo il giornalista tv Franco Di Mare all’assessora:
Non è, non era già, abbastanza internazionale il nome … Roma!?
Per completare il logo-grafico, coloro che dovevano meritarsi il compenso da parte degli amministratori romani, con molta originalità, hanno completato l’invenzione aggiungendo a “Rome” un “…& You”.
Rome&You. Bello no? Ricorda, vagamente, un “Eni&you”? Ma sì, …che volete, che ci fa.
Gi affari sono affari!

Se possibile, una riflessione.
In nome del merchandising (laddove “il turismo” è piuttosto far conoscere e apprezzare quel che di originale si ha in Italia, a Roma nello specifico, non merce in …baratto), può la cultura tradire la sua fonte storica e la sua espressione ‘onomastica’, per millenni rimasta invariata e senza problemi di comprensione per alcuno al mondo? Ma poi, questi amministratori ‘romani’ (… e, infatti, l’ex sanitario Marino non lo è, neppure lontanamente), non sanno con quanto e quale piacere i forestieri pronuncino la parola … Roma!, con una larga e assaporata ‘a’ finale. Leggere, pur stando nella Capitale italica d’Italia, dopo spese e viaggio, un …”Rome”, a costoro sembrerà di essere rimasti dalle loro parti …anglosassoni, o giù di li!

Comunque, venendo o restanto dalle nostre rivierasche parti, pur non pensando affatto, per quel che ho detto, di riportare all’uso ancora il termine di Histonium, né di …Istonio (figuriamoci), anche a Vasto originalmente, sempre per il turismo, potremmo inventarci un logo simil neo-romano. Un … Lu Uaste&Vu. Il suono è quello, sintetico e incisivo, e avrebbe quantomeno, ed anzi in più, un gusto tutto genuino da offrire al bagnante. Non meno del nostro mare, spiaggia, scuje e travucche, brudatte, scapece, fìchera còle, ed altro ancora.  Il tutto, naturalmente … a la uastareule!

La genuinità non si baratta e …non si traduce. Si gusta, se piace, per quel che è. Forse alla laureata aziendale romana, questo (roba persino di buon senso comune) non è stato insegnato.

Pino Pollutri

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