Alla canna del gas

imagesAlla canna del gas è un modo di dire che sta ad indicare come qualcuno stia nella m … a! Vero è che in Italia siamo abituati a questo ma voglio dare al detto un significato più letterale nel senso che parlo del gas, quello che “ti da una mano”, quello del riscaldamento e della cucina per fare il maccherone! Non esiste nazione civile che non sia consapevole della necessità di diversificare le fonti energetiche sia come fornitori che come genere. Oggi ci apprestiamo ad affrontare una emergenza energetica che un non meglio identificato “esperto” stamani su TG 1 ha minimizzato dicendo che “tanto noi italiani ci avviamo verso la primavera …”. Le vicende che stanno sconvolgendo Libia e Ucraina in questi giorni sono ormai note a tutti: in entrambi i Paesi si combatte una guerra civile ed entrambi i Paesi sono fornitori del prezioso metano per noi italiani: la Libia direttamente ed il controllo delle forniture è in mano a quella setta di sanguinari che vorrebbero issare la bandiera dell’ISIS su Roma perché ci definiscono “crociati” (e magari lo fossimo!); dall’altra è la Russia che chiude i rubinetti, anche se non a noi direttamente poiché l’Ucraina. attraverso cui passa il metanodotto, non paga le forniture. In conclusione, “meno male che ci avviciniamo alla primavera!”. La considerazione è elementare bisogna diversificare sia nei fornitori che nel genere nel mentre ci sono nazioni, a noi vicine, che hanno una certa maggiore indipendenza energetica avendo il nucleare o il carbone: noi abbiamo il petrolio, per poco che sia, ma non si può utilizzare così, magari se lo succhiano tutto i croati dall’altra parte dell’Adriatico.

Elio Bitritto