Dare la Grecia in mano alla Russia. Dare la Grecia in mano alla Cina

untitledDoppio titolo per rappresentare una eventualità che, in qualche modo mi ricorda la Cuba di tanti anni fa, quella Cuba liberata da un governo fantoccio, quella Cuba in cui Fidel Castro invano tentò di avere gli appoggi americani. Appena prese il potere Fidel non andò a Mosca (anche perché da quella parte gli aiuti non c’erano stati): andò invece a Washington per trattare su un accordo economico che sottraesse l’Isola alle pressioni delle multinazionali americane. Invano così alla Unione Sovietica non parve vero avanzare la propria influenza nei Caraibi, nel cuore delle Americhe, senza sparare un solo colpo di pistola. Probabilmente oggi gli europei, emulando ed inchinandosi agli americani, si apprestano a fare la stessa cosa con la Grecia. Ecco, abbiamo un ”malato terminale” che ha bisogno di aiuti (quegli stessi aiuti di cui potremmo aver bisogno noi italiani a breve), e invece di aiutarlo gli leviamo l’ossigeno. Mi ricorda quella storia per cui ad un commerciante, in difficoltà nei pagamenti delle tasse, viene sequestrata l’attività, la fonte dalla quale potrebbe ricavare gli utili per pagare le suddette tasse. Ed ecco dunque la spiegazione del doppio titolo: l’UE si appresta a dare a Russia o Cina, un importantissimo approdo strategico nel cuore del Mediterraneo, gratis e senza altri interventi! Boicottiamo la Russia o la Cina partner di una Grecia membro della UE? Senza dimenticare che Cuba, ”conquistata” con le armi, era problema essenzialmente americano e distante, economicamente e politicamente, dall’Europa, mentre la Grecia è Europa ed il governo è stato democraticamente eletto. Invece di fare i duri queste emerite teste d’asino dovrebbero chiedersi perché in Grecia è andata così, perché in Italia, Gran Bretagna, Francia, Austria, eccetera, sono nati, e stanno crescendo, movimenti con forti connotazioni scettiche, se non proprio contrarie, ad un’Europa così trasformata rispetto ad una concezione unitaria basata sulla solidarietà.

Elio Bitritto