Il Presidente di tutti … meno qualcuno

sergio_mattarellaLa laica fumata bianca, bianca come la chioma dello zazzeruto neo presidente della repubblica, ha consegnato, a noi italiani ed alla storia, una sorta di copia di quel pessimo presidente che fu Oscar Luigi Scalfaro: bisogna vedere se la copia sarà migliore o peggiore dell’originale. Intanto non so se la prima impressione sia stata gradevole per gli italiani: sicuramente lo è stata per i suoi elettori visti gli applausi con cui i grandi elettori hanno accolto l’esito della votazione. Dico subito che non mi convince per una serie di considerazioni che probabilmente non troveranno d’accordo molti lettori. Intanto, in qualità di giudice della Consulta, ha dichiarato che questo Parlamento è illegittimo perché nato da un sistema elettorale incostituzionale; ne discende che tutti gli atti che questo Parlamento compie sono illegali (o illegittimi). Non solo. Il premier Renzi è tale per volontà di un presidente della repubblica uscente, Napolitano, anche lui eletto da questo stesso Parlamento, e non per effetto di un voto espresso dagli elettori (in pratica Renzi è un nominato qualsiasi). Passando poi a considerazioni di minore levatura politica, vengono ricordate le sue riflessioni” su Berlusconi definito un “lupo” e su Forza Italia definita un “incubo” (tanto per una definizione più precisa di “Presidente di tutti”). Poi, tanto per dare una misura del suo senso delle istituzioni, nell’ottobre del 2005 (Governo Berlusconi, Presidenti del Senato Marcello Pera e della Camera Pierferdinando Casini) dichiarava “È un errore pensare che chi vince le elezioni può occupare, possedere le Istituzioni. Le Istituzioni sono di tutti”. Naturalmente oggi che le Istituzioni sono “occupate” dalla sinistra la considerazione non vale. Oggi, la prima dichiarazione del neopresidente è stata “Il pensiero va alle speranze e alle difficoltà dei concittadini”, Ci auguriamo che queste parole derivino dall’aver constatato di persona cosa significa vivere con stipendi o pensioni indecenti e senza i privilegi che hanno invece caratterizzato la sua vita e quella di molti come lui.

”Il Presidente di tutti”: la classica frase fatta che tutti i presidenti, dalla più elevata istituzione alla più piccola associazione dopolavoristica, si sono preoccupati di rilasciare non significa nulla ma, con gli auguri di “buon lavoro”, personalmente aspetto … con scarsa fiducia.

Elio Bitritto