rassegna st…ramba del 30 gennaio

RASSEGNATIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII27-28-29 Febbraio. I GIORNI DELLA MERLA (Più non ti curo Domine, che fuori sto dal verno)- Da domani cominceranno i giorni (365 meno qualche cosa) dei merli. Nel senso di fessi che ancora credono alla Politica come Scienza di Governo.

ELEZIONE PRESIDENTE . C’È MATTARELLA, STOP AL PATTO.

Il patto dei lupi o delle jene? E si, perché i primi – a volte -si limitano ad urlare. Le altre fottono e ridens.

LA SVOLTA DI RENZI: MATTARELLA AL COLLE CON I VOTI DI SINISTRA

A te “al collo” con il nostro bene placido.

I NUMERI PREOCCUPANO IL PREMIER “MA PARTE UNA FASE POLITICA NUOVA

Numeri nuovi in modo da farci rimpiangere quelli vecchi.

OVAZIONE PER NAPOLITANO “AVANTI CON LE RIFORMA”

a Giorgio, li devi riformare. Tutti.

ALTA TENSIONE IN FI – SILVIO: NON MI FARÒ TAGLIARE FUORI

Quando si dice la lealtà agli ideali. C’è di che essere tristi.

IRA DI BERLUSCONI “TRADITO IL PATTO” – ALFANO: “ I’ GOVENNO NUNN’HAVE NENTI REPPONSABILITÁ. SIA CHIARO O… CICCOINCISO…

a Si’ sei già in pèadella. E l’accendino è già in pugno. Chèèè? Ho detto accendino, non lupara…

ALTA TENSIONE IN FORZA ITALIA – IL CAVALIERE: RIFORME A RISCHIO

Silvio, non ti adoriamo ma avresti dovuto tirare la catenella a tempo debito.

L’ATTESA DI SERGIO (MATTARELLA): IO SONO QUI MA È UN GRANDE FARDELLO.

Fardello di acqua minerale o di ciò che potrebbe succederti. E, nella seconda ipotesi, perché non decidi altrimenti? Ah, abbiamo capito, affetto da masochismo acuto. A differenza del nostro che è ottuso.

M5S LANCIA IMPOSIMATO. PERÒ POTREMMO APRIRE

Se apri il minimo pertugio t’impertugiano…

PROVINCE, ECCO IL PIANO ESUBERI – 20 MILA IN PENSIONE O MOBILITÁ In ogni caso, alle prossime elezioni, non riavrà il voto che gli ho dato – pentendomene – in quanta affetto da cretineria temporanea. Tendente all’acuto.

GIALLO AD AVELLINO – RAGAZZA TROVATA MORTA IN UN FIUME

Ormai sta diventando una moda…

UMBERTO BOSSI: SILVIO HA SBAGLIATO FIN DALL’INIZIO – TROVI UN CANDIDATO PER IL QUARTO VOTO.

Voi vedè che Umberto ci spera? Ossignur…

ALLA PADANIA

libera distorsione di  All’Italia di G.Leopardi) O Padanìa,

vedo gli scavi e i fossi,

tombe degli avi miei, vedo i sacrari

ai quali più non credi,

ma null’altro io vedo,

d’allor cinta dell’ex ciarliero Bossi

la ricciuta caprina e dei sicari

ai quali, ormai baldracca, ti concedi.

Ahimè, fatta negletta,

quale vergogna t’ha la sorte inferto? Qual odio pei terun che ti dié figli?

Mostrando chiappa e tetta

tu giaci speranzosa con l’Umberto

offri all’ormai ammosciato le tue forme:

che coro, nel tuo letto, di sbadigli:

vegli, ora, disillusa e sconsolata

e il professore dorme.

O patetico duce

il tuo virile ardor è dunque questo?

Scolati un bel grappino,

lascia perdere, per favore, il resto.

Dell’Eridan le gelide correnti

il brando hanno ammosciato,

ma non ancor la lingua biforcuta

di chi spruzza torrenti di saliva

sull’italiche genti,

non ascoltar, Padania, l’invasato,

sfrutta, quando del Po egli è alla riva,

l’occasion: scaraventalo tra i flutti.

L’italico vessillo dentro il cesso

consigliò d’esiliare

per umiliare i patrioti tutti.

Ciarlatano indefesso,

or più fesso che inde, quanto prima

l’affronto tu pagherai

non con il sangue, ma con gaio gioco

che qui descriverò con rozza rima:

noi, miseri terroni bistrattati,

ti faremo ballar la tarantella,

poi giù! Nel tetro loco!

Grati a chi tirerà la catenella.