Le vongole

imagesNon illudetevi: non è un nuovo modo di gustare i favolosi molluschi, regine delle tavole marinare, passioni mediterranee e non. Si tratta, invece, del solito idiota e criminale modo di intendere l’Europa da parte dei cosiddetti euroburocrati che, non hanno di maglio da fare che rompere le scatole agli italiani e, in genere, ai membri “mediterranei”. Cosa dunque è accaduto in questa meraviglia dell’ingegno umano che è l’UE? Le vongole pescate in Italia sono troppo piccole e non possono essere pescate e, quindi, commercializzate. La reazione dei pescatori italiani è stata, come ovvio, immediata e feroce. Salvini se ne fa interprete e dichiara “La misura è colma, andremo in presidio presso la sede della Commissione Ue a Milano con centinaia di produttori agricoli e di pescatori italiani. Il concetto di tutela del lavoro per l’Ue, sta tutto qui: mentre lasciano entrare centinaia di migliaia di tonnellate di riso a basso prezzo da Cambogia e Vietnam, condannando a morte certa centinaia di imprese risicole, a Bruxelles, in questo mondo “parallelo” scollegato con la realtà, continuano a basare le loro scelte su discutibili norme “tecniche” suggerite dai soliti burocrati, scollegati dalla realtà; le vongole e, più in generale, il pescato italiano che le loro norme mettono fuori legge viene così sostituito sulle tavole dei consumatori italiani ed europei da quello di Paesi terzi, primo fra tutti la Turchia. L’ennesima prova di un’Europa che tutela il mercato interno solo come terra di conquista per altri. Cos’ha fatto il governo Renzi, a conclusione del semestre di Presidenza? Niente. Il Made in Italy del quale si riempie la bocca annaspa sotto i colpi della sua inefficienza e i nostri imprenditori agricoli chiudono le aziende. Subito, da Roma, una norma che preveda una tolleranza per i prodotti sottodimensionati del pescato e a Bruxelles battaglia senza quartiere contro le leggi studiate a tavolino per annientarci”. La cosa sarebbe anche condivisibilke se non fosse che questo rigore riguarda solo e sempre i prodotti mediterranei e mai quelli dei paesi del nord. Così si favorisce l’agricoltura mediterranea dei Paesi nord-africani e della Turchia, con prodotti il cui costo non è paragonabile a quelli europei: così agrumi, olio, pomodori, uva invadono i nostri supermercati e gli stessi prodotti italiani non vengono raccolti. Il caso del riso, su citato, è emblematico: in Europa solo l’Italia produce riso, tra l’alto di ottima qualità: adesso ci viene fornito da Vietnam e Cambogia a prezzi ridicoli che i nostri risicoltori non possono nemmeno pensare di poter contrastare. La conclusione è che centinaia di aziende agricole italiane vanno in malora: ora si mette mano anche alle vongole: prepariamoci ad una invasione di molluschi di cui non conosciamo le caratteristiche organolettiche le tecniche di coltivazione, di confezionamento, di trasporto di conservazione. E i nostri rappresentanti a Bruxelles? Detto alla Fede di TG4 “Che figura di m….

Elio Bitritto