Terrorismo e buonismo

boldrini-stileC’è una profusione di dichiarazioni in merito alla strage presso la sede del giornale satirico parigino Charlie Hedbo, quasi tutte di condanna per la vigliaccata. Tra le tante che possono tranquillamente rientrare nel novero di quelle ipocrite, di quelle cosiddette cerchiobottiste, meritano particolare attenzione le parole del presidente della Camera dei deputati, Sora Laura Boldrini, che, a botta calda, dichiara “È importante che, pur di fronte a una strage di queste proporzioni, teniamo sempre ferma la distinzione tra i terroristi assassini che sporcano il nome dell’Islam e la grandissima maggioranza di musulmani che professa in modo pacifico la propria religione, in Francia come in Italia, come in tutta Europa”. Non contenta della performance, la “Nostra Signora di Montecitorio” ribadisce  “Ai terroristi che vogliono imbarbarire anche la società europea, e che vanno individuati e colpiti con la massima durezza, non bisogna fare il regalo di confondere ciò che è profondamente diverso”: senza rendersi conto che la “confusione” è solo sua. Queste dichiarazioni rivelano un carattere essenzialmente ambiguo e la totale impreparazione di certa classe politica, in Italia ed in Europa, che mostra di non avere un retroterra culturale che unisca, tanto è vero che non c’è una politica estera comune. Senza identità culturale non si va da nessuna parte, soprattutto quando non si ha la volontà di difendere la propria Storia dagli attacchi di una religione che vive ancora nel 1436 (in pratica oggi, 8 gennaio 2015 corrisponde a giovedì 17 Rabi Al-Awwal), quindi 622 anni fa!  L’errore primo nasce dalla esclusione nel preambolo dell’atto costitutivo dell’U.E del riferimento alle comuni “radici giudaico-cristiane” probabilmente per non “offendere” i musulmani: con quella negazione gli europei hanno rinunciato al proprio passato al proprio presente e, forse, al proprio futuro, hanno rinunciato all’unica cosa che li univa! Ed i risultati si vedono.  Gli errori, in politica, possono inizialmente anche dare “medaglie” ma poi si pagano e la festosa accoglienza senza limiti è l’errore più tragico e stupido che si poteva commettere.

Elio Bitritto

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