Epifania, a ciascuno la propria

Come l’onda il cuore

di Giuseppe F. Pollutri

E di nuovo io torno
all’approdo,
dove lieve è l’acqua
distesa in riva,
trinata nel bianco,
sulla rena dilagante,
spumosa.

Sempre poesia a me vieni
con l’onda ricorrente
del mare.
Qui l’orizzonte,
luce che abbaglia,
in un alito salso di vento,
è quel che più io amo.
Della voce sola il silenzio,
non del cuore,
che pulsa,
che persiste, ostinato,
per vita.

Per andare e poi tornare,
assiduo come l’onda,
incessante, qui, di nuovo.

Vasto, gennaio 2015