Multe e Spinelli

untitledBarbara Spinelli, figlia del più famoso Altiero considerato tra i padri fondatori dell’Europa, rappresenta l’Italia a Bruxelles essendo stata eletta nella Lista di estrema sinistra Tsipras¸è anche quella signora che si è candidata per fare da traino alla sua lista dichiarando che, una volta eletta, si sarebbe dimessa per continuare il suo lavoro di giornalista. Essendo donna di sinistra (per definizione onestissima e di parola, non ha mantenuto proprio la … parola restando a Bruxelles ad aggiungere lo stipendio di europarlamentare a quello di giornalista, dando buca al primo dei non eletti della Tsipras. Ora, a parte questa distrazione, tra le note che distinguono la suddetta nella sua meritoria opera di europarlamentare, figura, presso la Commissione Europea, una sua richiesta di aprire una procedura di infrazione (l’ennesima) contro l’Italia perché “… le forze dell’ordine costringono (anche con la forza) gli immigrati che non vogliono identificarsi, a farsi fotografare e a farsi prendere le impronte digitali”. Aggiunge e soggiunge la suddetta giornalista di Repubblica che queste “sono violenze ingiustificate su migranti e richiedenti asilo”. Io non voglio contestare la signora Spinelli solo vorrei suggerirLe di farsi parte diligente ed andare presso i centri di accoglienza dei “migranti e richiedenti asilo”, accompagnata da una donna, notoriamente super partes come l’aurea Laura Boldrini, per insegnare ai rozzi e violenti poliziotti, come convincere con le buone maniere i suddetti ad assolvere alla bisogna prevista, guarda un po’, dalla Legge. Gentile signora, quando Lei è nata gli unici “Spinelli” eravate voi, oggi abbiamo un’ampia scelta di significati!

Elio Bitritto